I CANYON SOTTOMARINI: PERCHÈ LI STUDIAMO

Intervengono
Silvia Ceramicola, ricercatrice Sezione di Geofisica OGS-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale / researcher Section of Geophysics OGS-National Institute of Oceanography and Applied Geophysics
Francesco Latino Chiocci, docente di Geologia marina Università di Roma La Sapienza / professor of Marine geology University of Rome La Sapienza
Modera
Fausto Ferraccioli, direttore Sezione di Geofisica OGS-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale / director Section of Geophysics OGS-National Institute of Oceanography and Applied Geophysics
Abstract
L’osservazione dei fondali marini con tecnologie innovative (droni ROV e AUV) ha portato a importanti scoperte relative a eventi catastrofici che avvengono in fondo al mare come frane sottomarine, fuoriuscite di fluidi e faglie attive, con conseguenze rilevanti per la società. Studiare le pericolosità marine e come evolvono nel tempo è fondamentale per tutelare le popolazioni delle aree costiere e le infrastrutture. I progetti PNRR “Return” e “Geosciences IR” dedicati a questi temi permettono di elaborare modelli e scenari utili per la gestione del territorio costiero. Ne parliamo con gli esperti.
A cura di OGS

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