DEPRODUCERS
deProducers Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Laura Arzilli, Giovanni Maggiore, Simone Filippi, produttori e musicisti
De-producers è un connubio senza precedenti tra musica e scienza diretto da Vittorio Cosma (produttore musicale e musicista nella PFM, Elio e le Storie Tese, Steward Copeland), Gianni Maroccolo (produttore e innovatore, membro dei Litfiba e CSI) e Riccardo Sinigallia (produttore e fondatore dei Tiromancino). Il primo capitolo PLANETARIO nasce nel 2012 con il ricercatore e astrofisico Fabio Peri. BOTANICA è il titolo del secondo capitolo, l’attenzione si concentra sulla Terra con un frontman d’eccezione sul palco, Stefano Mancuso. DNA datato 2019 è l’ultimo progetto dei Deproducers con la preziosa collaborazione del filosofo e frontman d’eccezione Telmo Pievani. Una trilogia rigorosa ma accessibile che affrontando alcuni dei temi più affascinanti con cui l’uomo si sia mai confrontato sottolinea il valore della ricerca scientifica come strumento fondamentale per il processo di miglioramento di sè stessi attraverso la conoscenza.
Gli interventi
Sab. 26 settembre
ore 21:00 - 22:15
21:00 - 22:15
Sabato 26 settembre
Teatro Verdi
Piazza Giuseppe Verdi, 1, 34121, Trieste, TS
Piazza Giuseppe Verdi, 1, 34121, Trieste, TS
TRIESTE
DNA, lo spettacolo che fa suonare la scienza, nell'ambito di Trieste Next – Festival della ricerca scientifica. Sullo stesso palco salgono i Deproducers — Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Laura Arzilli — con la loro musica dal vivo, il filosofo evoluzionista Telmo Pievani nei panni del narratore e le immagini di Marino Capitanio. Un progetto nato dall'incontro dei Deproducers con Fondazione AIRC, per portare il valore della ricerca oncologica fuori dai laboratori e dentro un'esperienza da vivere insieme.
I brani musicali inediti, le immagini e il racconto di Pievani si intrecciano fino a trasformare la scienza in un'esperienza immersiva, rigorosa nei contenuti e allo stesso tempo aperta a tutti, capace di tenere insieme il piacere dell'ascolto e la sorpresa della scoperta.
Il racconto segue un filo preciso e sorprendente. Si parte dalle origini della vita — l'abiogenesi, la nascita della pluricellularità, la differenza tra caso e necessità — e si attraversano i 200mila anni della nostra storia di specie: 8.000 generazioni e 107 miliardi di esseri umani. Al centro c'è la scoperta del DNA, la più grande invenzione dell'evoluzione, e l'incontro con LUCA, the Last Universal Common Ancestor. Da qui si arriva al cancro: le sue mutazioni e gli strumenti con cui la scienza impara a riconoscerlo e a contrastarlo.
I brani musicali inediti, le immagini e il racconto di Pievani si intrecciano fino a trasformare la scienza in un'esperienza immersiva, rigorosa nei contenuti e allo stesso tempo aperta a tutti, capace di tenere insieme il piacere dell'ascolto e la sorpresa della scoperta.
Il racconto segue un filo preciso e sorprendente. Si parte dalle origini della vita — l'abiogenesi, la nascita della pluricellularità, la differenza tra caso e necessità — e si attraversano i 200mila anni della nostra storia di specie: 8.000 generazioni e 107 miliardi di esseri umani. Al centro c'è la scoperta del DNA, la più grande invenzione dell'evoluzione, e l'incontro con LUCA, the Last Universal Common Ancestor. Da qui si arriva al cancro: le sue mutazioni e gli strumenti con cui la scienza impara a riconoscerlo e a contrastarlo.
Luogo: Teatro Verdi - Piazza Giuseppe Verdi, 1, 34121, Trieste
i relatori