Brian Kobilka, docente di Medicina e di fisiologia cellulare Stanford University School of Medicine, Premio Nobel per la Chimica 2012 con Robert Lefkowitz
Conduce
Gabriele Beccaria, giornalista scientifico, responsabile Tuttoscienze de La Stampa
Abstract
Il Premio Nobel per la Chimica Brian Kobilka guida il pubblico in un viaggio affascinante dentro il linguaggio invisibile delle cellule, fondamento della comunicazione biologica. I recettori accoppiati a proteine G, al centro delle sue ricerche, regolano processi vitali e rappresentano una delle chiavi più rivoluzionarie della biomedicina contemporanea. La serata speciale di Trieste Next 2025 offrirà l’occasione unica di scoprire come questi meccanismi molecolari, invisibili ai nostri occhi, plasmino la vita e aprano nuove prospettive per la medicina del futuro.