Silvia M. C. Rotondi è ricercatrice post-coc, che ha conseguito il dottorato in Fisica e Nanoscienze presso l’Università di Genova, studiando interfacce bio-organiche/inorganiche per lo sviluppo di biosensori. Specializzata nella funzionalizzazione di superfici con molecole di DNA, utilizza, tra gli altri, la microscopia a forza atomica, l’ellissometria spettroscopica e la microbilancia a cristallo di quarzo per caratterizzare le piattaforme di rilevamento. Attualmente progetta superfici per il rilevamento simultaneo di particelle virali nell’aria. Il suo progetto è condotto tra il Joint Research Centre di Ispra (VA) ed Elettra Sincrotrone Trieste, con il consorzio di infrastrutture di ricerca CERIC-ERIC. Insieme alla ricerca scientifica, ha portato avanti un progetto di divulgazione STEM nelle scuole elementari per promuovere le pari opportunità e smantellare gli stereotipi di genere.
Silvia Rotondi

Silvia M. C. Rotondi è ricercatrice post-coc, che ha conseguito il dottorato in Fisica e Nanoscienze presso l’Università di Genova, studiando interfacce bio-organiche/inorganiche per lo sviluppo di biosensori. Specializzata nella funzionalizzazione di superfici con molecole di DNA, utilizza, tra gli altri, la microscopia a forza atomica, l’ellissometria spettroscopica e la microbilancia a cristallo di quarzo per caratterizzare le piattaforme di rilevamento. Attualmente progetta superfici per il rilevamento simultaneo di particelle virali nell'aria. Il suo progetto è condotto tra il Joint Research Centre di Ispra (VA) ed Elettra Sincrotrone Trieste, con il consorzio di infrastrutture di ricerca CERIC-ERIC. Insieme alla ricerca scientifica, ha portato avanti un progetto di divulgazione STEM nelle scuole elementari per promuovere le pari opportunità e smantellare gli stereotipi di genere.