Fisico senior specializzato in acceleratori e project leader al CERN di Ginevra, in Svizzera, dopo gli studi all’Università di Trieste, è entrato al CERN nel 1988 per partecipare a progetti legati alla progettazione, costruzione e gestione di acceleratori lineari di particelle. Dal 2007 al 2017 è stato responsabile del progetto per la costruzione di Linac4, il nuovo acceleratore lineare realizzato nell’ambito del programma di potenziamento del LHC. Dal 2013 è coordinatore di una serie di iniziative europee volte a promuovere l’innovazione nel campo degli acceleratori: EuCARD-2, ARIES e l’attuale I.FAST (Innovation Fostering in Accelerator Science and Technology). Si è dedicato alla progettazione di acceleratori per applicazioni sociali, con particolare attenzione al settore medico, dove dal 2019 guida il progetto Next Ion Medical Machine Study, una collaborazione internazionale con sede al CERN per sviluppare terapie oncologiche avanzate con acceleratori compatti a ioni.
Maurizio Vretenar

Fisico senior specializzato in acceleratori e project leader al CERN di Ginevra, in Svizzera, dopo gli studi all’Università di Trieste, è entrato al CERN nel 1988 per partecipare a progetti legati alla progettazione, costruzione e gestione di acceleratori lineari di particelle. Dal 2007 al 2017 è stato responsabile del progetto per la costruzione di Linac4, il nuovo acceleratore lineare realizzato nell’ambito del programma di potenziamento del LHC. Dal 2013 è coordinatore di una serie di iniziative europee volte a promuovere l’innovazione nel campo degli acceleratori: EuCARD-2, ARIES e l’attuale I.FAST (Innovation Fostering in Accelerator Science and Technology). Si è dedicato alla progettazione di acceleratori per applicazioni sociali, con particolare attenzione al settore medico, dove dal 2019 guida il progetto Next Ion Medical Machine Study, una collaborazione internazionale con sede al CERN per sviluppare terapie oncologiche avanzate con acceleratori compatti a ioni.