Massimo Gion

responsabile biobanca San Camillo. IRCSS Venezia Lido

Laureato in Medicina e Chirurgia, ha successivamente conseguito le specializzazioni in Endocrinologia, Radioterapia Oncologica e Biologia clinica.
È stato Direttore dell’Unità Complessa di Medicina di Laboratorio, del Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale e del Centro Regionale Specializzato per lo studio dei Biomarcatori dell’Azienda ULSS3 Serenissima.
I suoi principali interessi di ricerca sono rivolti allo studio e all’applicazione dei biomarcatori per la diagnosi, la prognosi e la predizione di risposta alle terapie, sia in campo oncologico, sia in altre patologie. Attualmente opera nell’ambito di progetti nazionali e internazionali nei quali è responsabile della Unità di Ricerca dedicata alla ottimizzazione della raccolta dei campioni biologici e della gestione delle Biobanche.

Laureato in Medicina e Chirurgia, ha successivamente conseguito le specializzazioni in Endocrinologia, Radioterapia Oncologica e Biologia clinica.
È stato Direttore dell’Unità Complessa di Medicina di Laboratorio, del Dipartimento di Patologia Clinica e Medicina Trasfusionale e del Centro Regionale Specializzato per lo studio dei Biomarcatori dell’Azienda ULSS3 Serenissima.
I suoi principali interessi di ricerca sono rivolti allo studio e all’applicazione dei biomarcatori per la diagnosi, la prognosi e la predizione di risposta alle terapie, sia in campo oncologico, sia in altre patologie. Attualmente opera nell’ambito di progetti nazionali e internazionali nei quali è responsabile della Unità di Ricerca dedicata alla ottimizzazione della raccolta dei campioni biologici e della gestione delle Biobanche.

Intervengono
Diego Antonini, amministratore unico INSIEL
Massimo Gion, responsabile biobanca San Camillo. IRCSS Venezia Lido
Patrizia Pontisso, docente di Medicina Interna Università di Padova
Modera
Cristina Bellarosa, ricercatrice Fondazione Italiana Fegato
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