Gerardo D’Auria è fisico degli acceleratori, laureato in Fisica presso l’Università Federico II di Napoli. Da oltre quarant’anni opera nel campo degli acceleratori di particelle e dei sistemi RF ad alta potenza. Ha iniziato la sua attività all’ENEA di Frascati, contribuendo alla realizzazione di un LINAC da 10 MeV per applicazioni industriali. Dal 1988 è coinvolto nello sviluppo della sorgente di luce Elettra a Trieste, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità nella progettazione e gestione del LINAC, dell’iniettore e dei sistemi in banda X per FERMI. Ha coordinato programmi di potenziamento tecnologico e sviluppo di nuovi prototipi nell’ambito del progetto FERMI. Dal 2021 è collaboratore scientifico del CERN e presidente del comitato direttivo della collaborazione CLIC. È stato responsabile del progetto europeo CompactLight e coordina il progetto europeo PACRI dal 2025.
Gerardo D’Auria

Gerardo D’Auria è fisico degli acceleratori, laureato in Fisica presso l’Università Federico II di Napoli. Da oltre quarant’anni opera nel campo degli acceleratori di particelle e dei sistemi RF ad alta potenza. Ha iniziato la sua attività all’ENEA di Frascati, contribuendo alla realizzazione di un LINAC da 10 MeV per applicazioni industriali. Dal 1988 è coinvolto nello sviluppo della sorgente di luce Elettra a Trieste, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità nella progettazione e gestione del LINAC, dell’iniettore e dei sistemi in banda X per FERMI. Ha coordinato programmi di potenziamento tecnologico e sviluppo di nuovi prototipi nell’ambito del progetto FERMI. Dal 2021 è collaboratore scientifico del CERN e presidente del comitato direttivo della collaborazione CLIC. È stato responsabile del progetto europeo CompactLight e coordina il progetto europeo PACRI dal 2025.