Laureata in Scienze Biologiche, ha ottenuto il dottorato in Biomedicina Molecolare presso l’Università di Trieste e la Specialità in patologia clinica presso l’Università di Udine. Attualmente Senior Scientist alla Fondazione Italiana Fegato, gli ambiti di interesse della sua attività di ricerca vanno dal ruolo dell’omeostasi del calcio nella neurotossicità da bilirubina allo sviluppo di nuovi approcci nell’ambito delle colestasi intraepatiche di origine non nota. Impegnata nel tutoraggio di studenti di laurea e dottorato, collabora con il direttore scientifico per l’attività istituzionale della FIF.
Cristina Bellarosa
ricercatrice Fondazione Italiana Fegato

Laureata in Scienze Biologiche, ha ottenuto il dottorato in Biomedicina Molecolare presso l’Università di Trieste e la Specialità in patologia clinica presso l’Università di Udine. Attualmente Senior Scientist alla Fondazione Italiana Fegato, gli ambiti di interesse della sua attività di ricerca vanno dal ruolo dell’omeostasi del calcio nella neurotossicità da bilirubina allo sviluppo di nuovi approcci nell’ambito delle colestasi intraepatiche di origine non nota. Impegnata nel tutoraggio di studenti di laurea e dottorato, collabora con il direttore scientifico per l’attività istituzionale della FIF.
Venerdì 26 settembre / ore 15-16.15
Area Talk 1
Piazza Unità d'Italia, Piazza Unità d'Italia, Trieste, TS, ItaliaArea Talk 1
Intervengono
Diego Antonini, amministratore unico INSIEL
Massimo Gion, responsabile biobanca San Camillo. IRCSS Venezia Lido
Patrizia Pontisso, docente di Medicina Interna Università di Padova
Modera
Cristina Bellarosa, ricercatrice Fondazione Italiana Fegato