Responsabile del team di Esplorazione planetaria presso l’Istituto di Robotica e Meccatronica del DLR – Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt. Ha studiato ingegneria meccanica e robotica e ha conseguito il dottorato all’Università di Hannover sul tema “Sistemi passivi adattativi per applicazioni robotiche”. Dal 2008 lavora al DLR, dove coordina la missione di mobilità DLR/CNES/JAXA MMX, che prevede l’invio nel 2026 di un piccolo rover da 30 kg sulla luna marziana Fobos. Wedler ha partecipato a importanti progetti europei e ha guidato missioni analogiche sull’Etna nel 2017 e 2022, con oltre 50 scienziati di DLR, ESA e istituzioni italiane. Questi sforzi internazionali si concentrano su team robotici eterogenei cooperativi, fondamentali per future missioni permanenti su Luna e Marte. Promuove inoltre tecnologie robotiche sostenibili per supportare aree di crisi, migliorare l’agricoltura e contrastare il cambiamento climatico, potenziando produzione e filiere alimentari.
Armin Wedler

Responsabile del team di Esplorazione planetaria presso l’Istituto di Robotica e Meccatronica del DLR - Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt. Ha studiato ingegneria meccanica e robotica e ha conseguito il dottorato all’Università di Hannover sul tema “Sistemi passivi adattativi per applicazioni robotiche”. Dal 2008 lavora al DLR, dove coordina la missione di mobilità DLR/CNES/JAXA MMX, che prevede l’invio nel 2026 di un piccolo rover da 30 kg sulla luna marziana Fobos. Wedler ha partecipato a importanti progetti europei e ha guidato missioni analogiche sull’Etna nel 2017 e 2022, con oltre 50 scienziati di DLR, ESA e istituzioni italiane. Questi sforzi internazionali si concentrano su team robotici eterogenei cooperativi, fondamentali per future missioni permanenti su Luna e Marte. Promuove inoltre tecnologie robotiche sostenibili per supportare aree di crisi, migliorare l’agricoltura e contrastare il cambiamento climatico, potenziando produzione e filiere alimentari.
Urban Center