Luca Manco vive a Napoli. Paziente con cardiomiopatia aritmogena biventricolare associata a mutazione del gene PLN/fosfolambano, ha scoperto la malattia nel 2018 dopo un malore, che ha portato all’impianto di un defibrillatore. La stessa mutazione è legata anche a una miopatia muscolare, documentata tramite biopsia al Policlinico di Milano e oggetto di una pubblicazione scientifica. La malattia ha segnato profondamente la sua storia familiare: diversi parenti diretti, tra cui suo padre, ne sono stati colpiti, e quattro fratelli su cinque presentano la mutazione. Dopo essere stato seguito dalla Fondazione Maugeri di Pavia, nel 2026, a seguito di tre arresti cardiaci trattati dal defibrillatore, è stato inserito con urgenza in lista trapianti all’Ospedale Monaldi di Napoli, dove ha ricevuto un trapianto di cuore. Oggi è seguito dal Centro Trapianti del Monaldi e dal Mondino di Pavia. La sua testimonianza porta al centro il vissuto dei pazienti e il valore della fiducia nella medicina.
Luca Manco
Luca Manco vive a Napoli. Paziente con cardiomiopatia aritmogena biventricolare associata a mutazione del gene PLN/fosfolambano, ha scoperto la malattia nel 2018 dopo un malore, che ha portato all’impianto di un defibrillatore. La stessa mutazione è legata anche a una miopatia muscolare, documentata tramite biopsia al Policlinico di Milano e oggetto di una pubblicazione scientifica. La malattia ha segnato profondamente la sua storia familiare: diversi parenti diretti, tra cui suo padre, ne sono stati colpiti, e quattro fratelli su cinque presentano la mutazione. Dopo essere stato seguito dalla Fondazione Maugeri di Pavia, nel 2026, a seguito di tre arresti cardiaci trattati dal defibrillatore, è stato inserito con urgenza in lista trapianti all’Ospedale Monaldi di Napoli, dove ha ricevuto un trapianto di cuore. Oggi è seguito dal Centro Trapianti del Monaldi e dal Mondino di Pavia. La sua testimonianza porta al centro il vissuto dei pazienti e il valore della fiducia nella medicina.