Laureata in Fisica all’Università degli Studi dell’Aquila, ha conseguito un dottorato in Meteorologia all’Università di Reading. Dal 2002 al 2006 ha svolto attività di ricerca presso il CETEMPS, centro di eccellenza dell’Università degli Studi dell’Aquila. Attualmente è Direttrice della sezione di Fisica del sistema Terra presso il Centro di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), dove lavora dal 2006. È stata un’autrice dell’ultimo rapporto di valutazione AR6 dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), in cui ha coordinato la valutazione dell’impatto del cambiamento climatico a scala regionale e ha contribuito allo sviluppo di un protocollo aggiornato di valutazione del rischio, ed è ora coordinatrice di un capitolo del prossimo rapporto AR7. La sua ricerca riguarda l’impatto dei cambiamenti climatici sugli eventi estremi e hazards a scala regionale utilizzando modelli numerici ad area limitata ad alta risoluzione e modelli di impatto quali modelli idrologici; inoltre, esplora l’utilizzo del machine learning per lo sviluppo di emulatori climatici per proiezioni a scala regionale.
Erika Coppola

Laureata in Fisica all’Università degli Studi dell’Aquila, ha conseguito un dottorato in Meteorologia all’Università di Reading. Dal 2002 al 2006 ha svolto attività di ricerca presso il CETEMPS, centro di eccellenza dell’Università degli Studi dell’Aquila. Attualmente è Direttrice della sezione di Fisica del sistema Terra presso il Centro di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), dove lavora dal 2006. È stata un'autrice dell'ultimo rapporto di valutazione AR6 dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), in cui ha coordinato la valutazione dell'impatto del cambiamento climatico a scala regionale e ha contribuito allo sviluppo di un protocollo aggiornato di valutazione del rischio, ed è ora coordinatrice di un capitolo del prossimo rapporto AR7. La sua ricerca riguarda l’impatto dei cambiamenti climatici sugli eventi estremi e hazards a scala regionale utilizzando modelli numerici ad area limitata ad alta risoluzione e modelli di impatto quali modelli idrologici; inoltre, esplora l'utilizzo del machine learning per lo sviluppo di emulatori climatici per proiezioni a scala regionale.