venerdì 25 settembre 2020 / ore 11:30 - 12:30
— Area Talk
Piazza Unità d'Italia, Trieste, Italia
WHY ITALY FIRST? CAUSE ED EFFETTI TERRITORIALI DEL COVID-19 IN ITALIA
Intervengono
Ginevra Balletto, docente di Pianificazione territoriale Università di Cagliari
Giuseppe Borruso, docente di Geografia economica Università di Trieste
Paolo Castiglia, docente di Igiene generale e applicata Università di Sassari
Marco Dettori, docente di Igiene generale e applicata Università di Sassari
Beniamino Murgante, docente di Pianificazione urbana e regionale Università della Basilicata
Vanessa Nicolin, docente di Anatomia umana e responsabile Laboratorio di ricerca Bone Lab Università di Trieste
Modera
Diana Cavalcoli, giornalista Corriere della Sera
Perché prima l’Italia? È questa la domanda a cui hanno cercato di rispondere, in piena emergenza pandemica, studiosi delle università della Basilicata, di Cagliari, Trieste e Sassari, mettendo in relazione la diffusione del SARS-Cov-2 in Italia con le particolari condizioni climatiche, atmosferiche, ambientali, geografiche ed economiche della Val Padana, evidenziando delle similitudini con quelle di Wuhan, l’ormai nota città della provincia di Hubei, in Cina. Il gruppo di ricerca - composto da studiosi nel campo dell’urbanistica e della pianificazione, della geografia umana ed economica e della epidemiologia e della medicina - ha ricostruito un inedito indicatore di mortalità da SARS-Cov-2 a livello provinciale, che ha confermato una mortalità superiore alle attese nel Nord Italia (nelle province padane in particolare), mentre nel resto della penisola si è mantenuta in linea con l’anno precedente, se non inferiore. Sono state evidenziate delle relazioni molto forti tra questo indicatore, una scarsa qualità dell’aria e l’aumento del consumo di suolo, nonché con alcune caratteristiche dell’area, soprattutto l’ampia mobilità pendolare e la dimensione e la densità medie degli insediamenti. Sulla traccia di questo studio, la conferenza vuole porre l'attenzione sullo sviluppo del Covid19 in Italia, sulle sue possibili origini e sulle conseguenze di carattere territoriale, approfondendo il ruolo delle variabili territoriali nelle pandemie e le possibili azioni future da intraprendere per mitigare gli effetti di simili eventi.
A cura di Università di Trieste