domenica 30 settembre 2018 / ore 11:30 - 12:45
— Area Talk
Piazza Unità d'Italia, Trieste, TS, Italia
L’INVASIONE DELLA PLASTICA. Il futuro del pianeta, tra scienza e tecnologia
Intervengono
Silvia Ceramicola, geologa marina, OGS
Giuseppe Dadà, direttore qualità Ferrarelle
Giampiero De Cubellis, general manager, Sales Support, Development & Projects, Wärtsilä Italia
Paola Del Negro, direttore sezione Oceanografia, OGS
Maria Cristina Pedicchio, docente di Algebra, Università di Trieste e presidente OGS
Maurizio Spoto, direttore Area Marina Protetta Miramare, WWF Italia
Negli ultimi decenni la plastica è stata sempre più utilizzata dall'uomo: ogni anno nel mondo ne vengono prodotte 280 milioni di tonnellate e si prevede che nel 2050 diventeranno 400. La conseguenza principale di questo fatto è che, direttamente o indirettamente, sempre più plastica è finita nei mari e negli oceani, di cui ora rappresenta il maggior detrito antropogenico inquinante. Si stima che ogni anno siano addirittura 8 milioni di tonnellate di plastica ad accumularsi nelle acque e secondo le Nazioni Unite, se non si interviene subito nel 2050 in mare ci sarà più plastica che pesci. L'Europa ha intrapreso la strada del riciclo totale della plastica e dello sviluppo di nuovi materiali biocompatibili, imponendolo come obiettivo entro il 2030, mettendo al bando le microplastiche nei cosmetici e attivandosi per ridurre oggetti mono-uso di plastica come le stoviglie. Tavola rotonda con ricercatori, esperti del mondo industriale ed esperti di riciclo/riutilizzo ci parleranno della situazione attuale, tra materiali biodegradabili e nuovi materiali.