domenica 30 settembre 2018 / ore 16:30 - 17:45
— Salone di Rappresentanza, Palazzo della Regione
Piazza Unità d'Italia, 1, Trieste, TS, Italia
DALLE STELLE AL BIG BANG. PARTICELLE E NUCLEI IN FISICA E ASTROFISICA NUCLEARE
Introduce e modera
Francesco Longo, docente di Fisica sperimentale, Università di Trieste
Intervengono
Enrico Fragiacomo, ricercatore, INFN-Istituto Nazionale Fisica Nucleare
Francesca Matteucci, docente di Astronomia e Astrofisica teoretica, Università di Trieste
Paolo Maria Milazzo, ricercatore, INFN-Istituto Nazionale Fisica Nucleare
La comprensione di come funzionano le stelle e l'Universo e di come vengano prodotti in essi gli elementi di cui siamo fatti è frutto di una stretta collaborazione tra gli astrofisici e i fisici nucleari. Lo studio condotto a partire dalle osservazioni astronomiche e quello realizzato presso i laboratori in fisica nucleare e delle particelle concorrono a fornire una visione coerente dell'evoluzione stellare e della cosmologia. In modo analogo al CERN di Ginevra si studiano le condizioni dell'Universo pochi microsecondi dopo il Big Bang. In quell'istante la materia dell'Universo era molto diversa da quella che osserviamo oggi. Non solo non c'erano gli atomi e i nuclei, ma persino i costituenti di questi ultimi, i protoni e i neutroni, erano fusi in una materia primordiale caldissima e densissima, chiamata plasma di quark e gluoni. Al centro delle collisioni nucleari nel Large Hadron Collider del CERN si ricreano quelle condizioni primordiali, accendendo un plasma che per un istante brevissimo diventa il punto più caldo dell'Universo.