sabato 29 settembre 2018 / ore 21:00 - 22:15
— Teatro Miela
Piazza Duca Degli Abruzzi L.a., Trieste, TS, Italia
NUTRIGENOMICA: MODULARE I GENI CON L’ALIMENTAZIONE
Intervento di
Antonio Moschetta, medico e docente di Medicina Interna, Università di Bari e titolare del progetto di ricerca AIRC su metabolismo dei tumori e regolazione genica
Introduce e modera
Nicla Panciera, giornalista scientifica e science writer
Fin dall'antichità il legame tra alimentazione e salute ha interessato numerosi studiosi. «Fa' che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo» affermava il greco Ippocrate, cogliendo una certa capacità degli alimenti di interagire con il nostro organismo. Molte medicine tradizionali, tra cui quella cinese e quella indiana, attribuiscono grande valore al cibo e sostengono che non esiste un'alimentazione sana in senso assoluto ma che ogni alimento è appropriato per un determinato organismo. Il cibo, infatti, è in grado di dialogare con il nostro corpo attraverso il DNA, cioè il nostro codice genetico. Negli ultimi decenni, grazie ai progressi nella ricerca e nelle tecniche di biologia molecolare, il legame tra cibo e geni ha influenzato molti aspetti della salute e della società moderna, tanto da determinare la nascita della nutrigenomica. Come si è visto, la nutrigenomica studia il ruolo dei nutrienti e dei componenti attivi del cibo nell'espressione dei nostri geni. L'obiettivo è quello di identificare interventi nutrizionali che consentano al medico di creare per i pazienti delle vere e proprie diete personalizzate, allo scopo di prevenire la comparsa delle malattie e mantenere uno stato di salute ottimale. Il cibo è davvero in grado di cambiare il nostro DNA e di prevenire le malattie?
Sarà possibile seguire l'evento in streaming sul sito di Trieste Next e sul mega schermo installato in Piazza Unità d'Italia.