domenica 29 settembre 2019 / ore 15:00 - 16:15
— Salone di Rappresentanza, Palazzo della Regione
Piazza Unità d'Italia, 1, Trieste, Italia
Big Data: un nuovo paradigma per le statistiche e i sondaggi d’opinione?
Introduce
Domenico De Stefano, docente di Statistica sociale Università di Trieste
Intervengono
Maurizio Pessato, SWG e consigliere Assirm - Ricerche di mercato, sociali, di opinione
Fabio Ricciato, Commissione Europea DG Eurostat
Susanna Zaccarin, docente di Statistica sociale e direttrice Dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche Università di Trieste
Modera
Giancarlo Sturloni, comunicatore della scienza, NatCom, Trento
Le indagini statistiche e i sondaggi di opinione, nella loro forma tradizionale delle interviste svolte presso un campione opportunamente selezionato, sono ormai obsoleti nel nuovo mondo dei Big Data? In che modo gli istituti di statistica devono adeguarsi per usare i dati prodotti da noi tutti nelle interazioni quotidiane con la rete o con i dispositivi digitali di cui siamo circondati? Da qualche anno questi quesiti risuonano sempre più spesso nel dibattito pubblico. Attraverso nuove tecniche, i nostri comportamenti, umori e opinioni vengono misurati direttamente dai big data tratti, ad esempio, dai social network (da Twitter a Instagram), o dai dispositivi intelligenti che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Questi metodi sono destinati a sostituire oppure semplicemente integrare gli strumenti tradizionali di indagine? E’ un tema che interessa gli istituti di statistica e le società di sondaggi, che devono capire fino a che punto riconvertire il loro metodo di lavoro, i ricercatori ma anche tutti noi: la rete è in grado di cogliere efficacemente i nostri comportamenti, opinioni, emozioni e sentimenti?
A cura di Università di Trieste