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Spazio 08. Con la forza del pensiero

Le BCI (Brain Computer Interface) consentono di collegare periferiche di pressoché ogni genere alla propria attività cerebrale. Possono essere particolarmente utili a chi non può più muovere, in tutto o in parte, il proprio corpo, ma è ancora in grado di produrre una normale attività elettroencefalografica.

Si organizzano delle gare nelle quali una barchetta con videocamera e microfono deve navigare aggirando gli ostacoli posti sul percorso. La barca viene mossa modificando l’attività elettrica cerebrale, registrata da un elettrodo. Le variazioni di direzione sono effettuate modificando lo stato di contrazione di due muscoli: uno per svoltare a destra, l’altro per svoltare a sinistra. La telecamera informa l’operatore sulla posizione del veicolo mentre il microfono trasmette all’operatore suoni e voci circostanti.

Il progetto è stato sviluppato interamente da due studenti come prova d’esame all’interno dell’insegnamento di “Applied Electrophysiology” del corso di laurea magistrale in Neuroscienze. Prima di venire a Trieste, Elisa Nerli e Alessio Di Clemente hanno studiato Biologia a Pisa e Roma. Elisa è appassionata di subacquea, Alessio di Fisica e arti marziali. Si laureeranno con una tesi di Neurobiologia.

Inoltre, in occasione di Trieste Next verrà presentato UGCI: Universal Game Control Interface. UGCI  è un’interfaccia innovativa che consente di sostituire alcuni comandi di un joystick “con la forza del pensiero”, cioè l’attività elettroencefalografica che chiunque può rapidamente imparare a modulare, almeno in parte. Il progetto è il cuore di una tesi del master in Neuroscienze Cognitive dell’Università di Vienna che è stata interamente svolta nel laboratorio BraiNew. UGCI è ancora un prototipo ed questa sarà la prima volta che viene utilizzata in pubblico. L’attività elettroencefalografica è rilevata da due semplici elettrodi, come quelli utilizzati, nello stesso stand, per far ormeggiare un mezzo anfibio al molo di un porto. In questo caso, però, l’azione si svolge come un vero videogame e si potrà far muovere una nave, correre un’auto o usare qualsiasi altro video gioco che usi un joystick per modificare una variabile lineare, come la velocità del mezzo.

A cura del Dipartimento di Scienze della Vita

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