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La scienza in piazza con Trieste Next fra biotecnologie e super ospiti

Il Piccolo / di Micol Brusaferro
È “NatureTECH: il sottile confine fra biologico e biotecnologico” il titolo della settima edizione di Trieste Next, che dal 28 al 30 settembre prossimi esplorerà il confine fra natura e tecnologia. La presentazione ufficiale ieri in Municipio, con tutti i soggetti coinvolti.

Tra gli argomenti principali, che animeranno il festival della Ricerca scientifica, figurano medicina personalizzata, terapia genica, intelligenza artificiale, protesi bioniche e cibernetiche, varietà agricole high tech, controllo del clima, economia circolare e anche una riflessione sulla questione delle fake news scientifiche. Ospiti speciali saranno la senatrice ed esperta di cellule staminali Elena Cattaneo, l’ex ministra dell’Istruzione e ingegnere cibernetico Maria Chiara Carrozza e il medico virologo attivo nella lotta alla disinformazione medica Roberto Burioni.
Trieste Next si propone come “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata, dove i ricercatori e gli imprenditori possono raccontare le rispettive esperienze, con esempi concreti di soluzioni che hanno portato benefici al mondo produttivo e alla comunità in generale. Il calendario completo della manifestazione è disponibile sul web, insieme alla lista completa dei relatori e a tutti gli appuntamenti che caratterizzeranno le varie giornate. Il sito di riferimento è www.triestenext.it. Tra i vari eventi in programma, da segnalare l’incontro con Andrea Segrè, l’ideatore del Last Minute Market.
Alla presentazione ufficiale, aperta da Angela Brandi, assessore all’Educazione, scuola, università e ricerca del Comune di Trieste, sono intervenuti Maurizio Fermeglia, rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Antonio Maconi, direttore di Trieste Next e senior partner di ItalyPost, Sergio Paoletti, presidente di Area Science Park, Tiziana Gibelli, assessore alla Cultura della Regione Fvg, Tiziana Benussi, vicepresidente del cda di Fondazione CRTrieste, Guido Perelli Rocco, presidente Airc Comitato Friuli Venezia Giulia, e Massimiliano Kropf, amministratore delegato di Eurospital. «Il Comune di Trieste è particolarmente orgoglioso di presentare l’edizione 2018, che si arricchisce della collaborazione della Commissione europea – ha evidenziato Brandi -, che ha selezionato il nostro evento come punto di riferimento italiano per le manifestazioni di divulgazione scientifica». L’assessore ha puntato l’attenzione anche sulle tante attività riservate ai più giovani. «In questi sette anni, a Trieste – ha ricordato poi Antonio Maconi, Italypost, direttore di Trieste Next 2018 – si è costruita, attorno a quella che è diventata forse la più importante manifestazione nazionale sulla ricerca scientifica, una comunità di intenti tra soggetti diversi che però hanno sempre avuto chiare due questioni di fondo: la prima è che mondo dell’impresa e ricerca scientifica devono dialogare costantemente per accrescere la competitività del Paese. La seconda è che il “sistema Trieste” deve dialogare con il mondo ed essere parte di un contesto europeo. L’edizione 2018 è costruita proprio per perseguire questo obiettivo: presentare un festival che sia luogo di divulgazione e inclusione scientifica, di dibattito aperto, informazione e conoscenza, di incontro tra mondo della ricerca e dell’impresa, di promozione e valorizzazione, a livello internazionale, del patrimonio scientifico della città di Trieste». Presente a Next anche l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, che porterà a Trieste molti dei suoi ricercatori di punta.