INGEGNERIA BIOMEDICA E MEDICINA DI PRECISIONE

A cura del Dipartimento di Ingegneria e Architettura

Le nuove frontiere della salute, che mirano alla personalizzazione della diagnosi e delle terapie, sono caratterizzate da un alto contenuto tecnologico e dalla capacità di analisi avanzata dei Big Data medicali. Oggi, infatti, accanto alle fonti di dati medici più comuni (cartelle cliniche elettroniche, letteratura scientifica…), l’ampia diffusione di dispositivi personali, come smartphone e sensori indossabili, ha portato a un aumento esponenziale della quantità di dati a disposizione sui pazienti. L’analisi di questa grande quantità di dati permette di raggiungere una medicina sempre più “di precisione”, a misura della singola persona. Nella postazione all’interno della tensostruttura, il visitatore può indossare e testare i dispositivi biomedici, sperimentando su di sé alcune delle tecnologie innovative sviluppate dai bioingegneri dell’Università di Trieste per ottimizzare le terapie, potenziare prevenzione e diagnosi, supportare la riabilitazione. Il team di Bioingegneria si occupa da anni di innovazione per la Biomedicina: dall’elettronica dei sensori all’informatica per il supporto di medici e pazienti nei processi decisionali, alla medicina personalizzata, all’analisi avanzata di segnali, fino alla biomeccanica e alla fluidodinamica computazionale.

Team
Il gruppo di Bioingegneria dell’Università di Trieste si occupa da anni di tematiche innovative nell’ambito delle tecnologie per la Biomedicina: dall’elettronica dei sensori, all’informatica per il supporto di medici e pazienti nei processi decisionali, alla medicina personalizzata, all’analisi avanzata di segnali, fino alla biomeccanica e fluidodinamica computazionale. Il gruppo collabora con centri di eccellenza nazionale e internazionale sia in ambito tecnologico che in ambito medico.

Referente: Sara Marceglia, smarceglia@units.it
Collaboratori: Agostino Accardo, accardo@units.it ; Francesco Brun, fbrun@units.it