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Silvia
Onesti
Silvia Onesti si è laureata in Chimica all’Università di Pavia e ha conseguito un PhD in Biologia Strutturale all’Imperial College di Londra, lavorando con David Blow (uno dei “padri fondatori” di questa disciplina). Dopo due brevi parentesi all’Università di Pavia e all’École Polytechnique (Parigi), ha ottenuto una posizione permanente all’Imperial College, dove ha lavorato per più di 20 anni, all'interfaccia tra fisica e biologia. Dal 2009 è rientrata in Italia, dove ha fondato un gruppo di biologia strutturale a Elettra - Sincrotrone Trieste e insegna alla scuola di dottorato SISSA. La sua attività di ricerca è finalizzata alla comprensione degli aspetti molecolari delle proteine coinvolte nella duplicazione del DNA e nel mantenimento della stabilità genomica. Prima di ogni divisione la cellula deve duplicare fedelmente le informazioni scritte nel DNA in modo da passarne una copia alla cellula figlia e quindi assicurare la continuità genetica nelle generazioni. Questo processo richiede un livello di coordinazione molto sofisticato per assicurarsi che non vengano commessi errori che causino instabilità genomica, una delle cause delle trasformazioni tumorali. Inoltre l'integrità del messaggio scritto nel DNA è continuamente minacciata sia da meccanismi di usura e da sostanze ossidanti prodotte dal normale metabolismo cellulare, sia da agenti esterni come radiazioni ionizzanti o molecole tossiche (ad esempio quelle generate dal fumo o dall'inquinamento). Per comprendere come funzionano i meccanismi fondamentali alla base della duplicazione del DNA e della riparazione dei danni, viene utilizzato un approccio interdisciplinare che spazia dalla biologia cellulare e molecolare, alla biochimica, fino all’uso tecniche fisiche quali la diffrazione a raggi X e la microscopia elettronica. La maggior parte delle proteine coinvolte in questi processi sono marcatori tumorali e potenziali target per terapie anti-cancro.
sabato 28 settembre 2019 / ore 10:00 - 11:15
Teatro Miela
Il futuro della ricerca medica, tra app e nuove tecnologie
I ricercatori racconteranno le frontiere della ricerca sul cancro attraverso nuove tecnologie e applicazioni che, come la app DreamLab di Fondazione Vodafone Italia, utilizzano la potenza di calcolo dello smartphone per accelerare la ricerca oncologica
Intervengono
Silvia Onesti, responsabile Laboratorio di Biologia Strutturale Elettra - Sincrotrone Trieste
Cristiano Petrini, ricercatore IFOM-Istituto FIRC di Oncologia molecolare di Milano
Modera
Massimo Temporelli, fisico, scrittore e conduttore tv Rai, Sky