a
Massimiliano
Pagani
Massimiliano Pagani si è laureato in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Milano e ha ottenuto il dottorato di ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare nel centro di ricerca dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Dal 1999 al 2008 ha lavorato nel reparto ricerca e sviluppo della PRIMM, un’azienda biotech con sede a Milano, diventandone il responsabile scientifico nel 2005. Dal 2008 dirige il laboratorio di Biologia integrativa dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM) “Romeo ed Enrica Invernizzi” di Milano. Le ricerche di Pagani sono incentrate sullo studio dei meccanismi molecolari che regolano il differenziamento e la plasticità funzionale dei linfociti T umani intra-tumorali. Questi studi sono condotti attraverso analisi di epigenomica e di trascrittomica spinte fino alla singola cellula per poter comprendere al meglio l’eterogeneità e la complessità di queste popolazioni linfocitarie. Nel dicembre 2013 ha ricevuto un finanziamento da parte del Consiglio Europeo delle Ricerche (ERC Grant) per la caratterizzazione delle popolazioni linfocitarie infiltranti i tumori come potenziali target terapeutici. Nel gennaio 2015 è stato nominato professore di Biologia Molecolare dell’Università degli studi di Milano; nel 2018 ha istituito il Master in Bioinformatica e Genomica Funzionale e nel 2019 ha fondato il centro di ricerca coordinata sulla Biologia degli Organoidi. È uno dei soci fondatori di CheckmAb srl, uno spin-off universitario con un valore di capitalizzazione superiore ai 10 milioni di euro, insieme all'Università degli Studi di Milano, a INGM, al prof. Sergio Abrignani e al fondo di venture capital Principia Sgr. La missione di CheckmAb è quella di sviluppare nuove terapie contro i tumori colpendo molecole selettivamente presenti sulla superfice di linfociti intra-tumorali, bersagli ideali per lo sviluppo di un'immunoterapia 2.0.