Margherita
Granbassi
Cresce nell'Associazione Sportiva Udinese, sotto la guida di Andrea Magro; dal 2001 è invece in forza nel gruppo sportivo dei Carabinieri, allenata da Giulio Tomassini, sino al 31 gennaio 2009, giorno del suo debutto ufficiale come atleta del Circolo della Scherma Terni.

Nelle categorie giovanili ha vinto nel 1991 il suo primo titolo italiano. Nel 1994 viene convocata per le gare internazionali cadette e giovani con la Nazionale italiana. Da "cadetta" vince i campionati italiani under-17 e under-20, nonché la medaglia d'argento ai campionati del mondo di Parigi. Da "giovane" vince altri due titoli nazionali under-20, due coppe del mondo e un argento ai campionati del mondo di Keszthely, in Ungheria. Nell'ultimo anno tra i "giovani" conquista un podio e addirittura due finali in Coppa del mondo assoluta.

Approdata tra gli "assoluti", nel 2001 conquista il titolo europeo a squadre.

Nel 2004 vince i mondiali a squadre a New York e si qualifica per le Olimpiadi di Atene. Nel 2005 vince la Coppa del Mondo. Nel 2006 il traguardo più grande: ai campionato mondiale di scherma 2006 svoltisi a Torino si laurea campionessa del mondo di fioretto individuale vincendo la medaglia di oro e precedendo le altre 2 campionesse azzurre in un podio tutto italiano. L'anno dopo arriva il bronzo europeo a San Pietroburgo, mentre ai mondiali è seconda dietro Valentina Vezzali in un podio tutto italiano.

Nel 2008 dopo aver conquistato un argento europeo,  si è qualifica per le semifinali di fioretto individuale dei Giochi della XXIX Olimpiade; eliminata dalla Vezzali, conquista la sua prima medaglia olimpica individuale nella finale per il terzo posto, conquistando così la medaglia di bronzo olimpica. Il 16 agosto, sempre nell'ambito di Pechino 2008, vince il bronzo anche nella gara a squadre. Nel 2009 vince l'oro a squadre ai mondiali.

Dopo l'esperienza televisiva ad AnnoZero, ottiene tre podi in Coppa, prima di infortunarsi gravemente al dito indice. Dovendo rinunciare agli europei, partecipa ai mondiali dove conquista comunque un oro a squadre.

In seguito ad un altro periodo di convalescenza, conquista un podio nella tappa di Coppa svoltasi a L'Havana. Nel periodo che precede le Olimpiadi di Londra non riesce ad ottenere un posto nella nazionale, a causa dei numerosi infortuni al ginocchio e alle cartilagini avuti negli precedenti.

Ferma dall'attività agonistica per infortunio fino a dicembre 2012, riprende l'attività agonistica vincendo la Coppa Lazio, gara di qualificazione regionale che le garantisce l'accesso alla Coppa Italia.

Dopo essere stata ferma per parecchi mesi a causa di un grave infortunio, nel marzo 2014 torna in pedana ma al primo incontro dopo l'infortunio, l'atleta si procura un nuovo grave infortunio al ginocchio. Pochi giorni dopo è la stessa Granbassi ad annunciare il suo ritiro dall'attività agonistica a 34 anni.

Dal 2016 gestisce un blog di sport e wellness: www.sportandwords.com

"Ho scelto di essere al fianco di AIRC in modo molto naturale: mia mamma è volontaria AIRC da sempre e in occasione dell’Azalea della Ricerca, delle Arance della Salute e altre iniziative dedicate ad AIRC mi portava con sé sin da quando ero una bambina. Anno dopo anno è maturata in me la consapevolezza che stavo facendo qualcosa di bello, di utile. A convincermi sono stati i racconti e i ringraziamenti delle persone che incontro in piazza nelle giornate dedicate alla raccolta e, da buona sportiva, i risultati e i passi avanti che si stanno compiendo nella battaglia ai tumori. Continuo a essere una volontaria e da qualche anno sono orgogliosamente anche testimonial!"

Margherita veste i panni della ‘special coach’ per i runner AIRC in gara alla Milano Marathon, realizza tre video per preparazione e allenamento con preziosi consigli su alimentazione e stili di vita.

Rinnova il suo impegno al fianco di AIRC come volto della campagna Una Margherita per AIRC che vede la distribuzione nei garden AICG delle piante di margherita nei mesi di marzo e aprile.
sabato 29 settembre 2018 / ore 14:00 - 15:00
Teatro Miela
FROM BENCH TO BENCH SIDE
Seminario per studenti e ricercatori universitari
Laura Galbiati, Senior Scientific Officer, Peer Review Office, AIRC
A seguire
IL RUOLO DEL VOLONTARIATO AIRC L’esperienza a fianco della ricerca con
Margherita Granbassi, campionessa di scherma e testimonial AIRC