Anna
Bagnato
L'attività del laboratorio di ricerca diretto da Anna Bagnato negli ultimi anni è stata volta all'identificazione di bersagli molecolari, presenti sulle cellule tumorali e nel suo microambiente, responsabili della progressione tumorale e della resistenza ai farmaci, e allo sviluppo di possibili approcci terapeutici molecolari in diversi tumori (il carcinoma ovarico, il carcinoma del colon ed il melanoma). E' autrice di oltre 100 pubblicazioni su importanti riviste scientifiche (PNAS, Nature Rev. Cancer, Cancer Research) con un H-index of 40 (Scopus) e circa 5000 citazioni.

L'attuale programma di ricerca traslazionale, da lei condotto con un approccio multidisciplinare, utilizzando una piattaforma di diversi modelli preclinici patient-derived(culture primarie, tumoroidi e patient-derived xenografts), si sviluppa in tre principali linee di ricerca: i) l'identificazione e la caratterizzazione dei meccanismi molecolari responsabili della progressione tumorale e della chemioresistenza; ii) l'identificazione e la validazione di nuovi biomarcatori; iii) lo studio di nuovi agenti antitumorali molecolari per lo sviluppo di strategie terapeutiche integrate.

Lo studio del gruppo si è focalizzato in modo particolare sui network molecolari attraverso i quali il recettore dell'endotelina (ET-1), un nuovo target terapeutico che appartiene alla classe dei recettori accoppiati a proteine G (GPCR), regola la tumorigenesi, la progressione, le interazioni con il microambiente, e l'instaurarsi della chemioresistenza. I recenti studi preclinici condotti utilizzando un nuovo antagonista del recettore di ET-1, il macitentan, approvato per l'ipertensione polmonare arteriosa, rappresentano la base per lo sviluppo di nuove terapie molecolari sempre più mirate e personalizzate.

Anna Bagnato ha seguito la formazione scientifica dei giovani ricercatori del suo gruppo, insigniti per meriti scientifici di diversi premi, borse di studio e programmi di dottorato. In questo ruolo, ha diretto e facilitato strategiche collaborazioni di ricerca (nazionali e internazionali, tra cui la prestigiosa collaborazione con il Prof. Robert J. Lefkowitz, Premio Nobel per la Chimica 2012) e iniziative scientifico-educazionali, ed ha reso possibile lo sviluppo professionale dei ricercatori senior favorendo la realizzazione del loro potenziale, come testimoniato dall'attribuzione di diversi grants per autonome linee di ricerca.



La passione per le provette ha portato Anna Bagnato a studiare i meccanismi molecolari per comprendere come mai a volte  la malattia si ripresenta e non risponde più ai farmaci. Con il suo gruppo di ricerca si sta focalizzando sullo messa a punto di nuove combinazioni di farmaci capaci di abbattere la resistenza del tumore. Hanno così identificato un nuovo bersaglio molecolare per colpire il tumore: il recettore A dell’endotelina nel carcinoma ovarico ed in altri tumori, quali il melanoma.


I risultati raggiunti, pubblicati su importanti riviste internazionali, hanno permesso di identificare, tra i vari farmaci a bersaglio molecolare in corso di sperimentazione su modelli animali nel suo laboratorio,  un farmaco in particolare, il macitentan, che in combinazione con la chemioterapia classica ha già fornito i primissimi risultati incoraggianti nel contrastare la progressione del carcinoma ovarico, sia riducendo le metastasi sia bloccando il meccanismo della chemioresistenza.

venerdì 28 settembre 2018 / ore 18:00 - 19:15
Teatro Miela
WHAT’S NEXT? IL FUTURO DELLA RICERCA SUL CANCRO
Ne parlano 5 scienziati AIRC
Anna Bagnato, direttore Unità Modelli Preclinici e Nuovi Agenti Terapeutici IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma
Andrea Biondi, direttore Clinica Pediatrica Università degli Studi di Milano-Bicocca / Fondazione MBBM
Francesca Demichelis, docente Ordinario al Centro di Biologia Integrata dell'Università di Trento. Principal Investigator del Computational and Functional Oncology Laboratory
Michele Maio, direttore Centro di Immuno-Oncologia U.O.C Immunoterapia Oncologica Azienda Opedaliera Universitaria Senese
Francesco Perrone, direttore Unità Sperimentazioni Cliniche, Istituto Nazionale Tumori di Napoli
Conduce
Marinella Chirico, giornalista Rai Friuli Venezia Giulia