Si torna a Trieste a parlare di innovazione

Saranno di nuovo tutti in presenza gli eventi dell’undice- sima edizione di Trieste Next, la manifestazione che porta ricercatori, innovatori, imprenditori e semplici curiosi a dialogare in riva all’Adriatico. Rimarrà però la possibilità di se- guire i singoli panel e le singole conferenze anche in live streaming, un servizio che ormai è irrinunciabile. Il tema di quest’anno è «I confini della scienza. Innovazione e ricerca: limiti etici e nuove frontiere», e vuole esplicitamente includere nello spirito di questa edizione le lezioni, le riflessioni e le difficoltà che gli ultimi anni segnati dalla pandemia hanno fatto emergere, senza per que- sto che i temi legati al coronavirus monopolizzino il programma.

Tra gli ospiti internazionali, a Trieste sbarcheranno Chris Smith, virologo dell’Università di Cambridge e celebre conduttore della trasmissione radiofonica The Naked Scientist sulla BBC; il glaciologo Peter Wadhams, famoso anche per i suoi libri-rapporti sull’Artico; e Jan Lundqvist, esperto dello Stockholm International Water Institute, che toccherà uno dei temi di grande attualità, ovvero la gestione dell’acqua. Il premio Nobel ospite della kermesse è l’israeliano Aaron Ciechanover, vincitore nel 2004, assieme ad Avram Hershko e Irwin Rose, per la scoperta della proteoli- si ubiquitina-dipendente, un meccanismo fondamentale con cui le cellule degradano le proteine che non servono più. Gli aspetti più etici, invece, saranno appannaggio di Gloria Origgi, filosofa e direttrice di ricerca dell’Institut Jean Nicod all’Ecole Normale Supérieure di Parigi. Il punto sulla comunicazione medica della pandemia non mancherà nel contributo della giornalista e divulgatrice Roberta Villa, tra le più attente commentatrici italiane sul tema. Tra gli oratori anche il patologo Pier Paolo Di Fiore, recente vincitore del Premio Galileo per la divulgazione scientifica con il libro sulla lotta al cancro Il prezzo dell’immortalità.

Novità di questa edizione è che una fetta degli oltre 100 eventi in cartellone sarà direttamente in lingua inglese, con focus sulla fisica, sulle biotecnologie e sulle scienze mediche. Come da tradizione, per i tre giorni di Trieste Next, lo spazio pubblico tra piazza dell’Unità e piazza Borsa ospiterà il Villaggio della conoscenza, con gli stand di enti, istituti e aziende che offrono uno sguardo ravvicinato sull’innovazione.