7. TERREMOTI D’ITALIA. IL RISCHIO SISMICO TRA CONOSCENZA, MEMORIA ED ESPERIENZA / EARTHQUAKES. RESEARCH AND INNOVATION TO STUDY NATURAL PHENOMENA
Presso Porto vecchio, Trieste Convention Center, Hall 27, in occasione del Festival Trieste Next (22-24 settembre), della Notte dei Ricercatori (30 settembre) e della Barcolana (9 ottobre) il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Università di Trieste, la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), LARES Italia (Unione nazionale laureati esperti in protezione civile) e Immaginario Scientifico  proporranno al pubblico uno straordinario programma di conoscenza, approfondimento e sperimentazione dei fenomeni sismici.
La mostra “Terremoti d’Italia” guiderà il visitatore alla scoperta del fenomeno sismico, degli strumenti utilizzati per misurare le scosse telluriche, degli accorgimenti per rendere più sicura la propria casa e dei comportamenti da adottare prima, dopo e durante un terremoto. Nel percorso espositivo si potrà sperimentare in prima persona l’azione di due simulatori sismici, appositamente progettati per riprodurre il movimento di un evento reale. Sono previsti incontri con le scuole e la cittadinanza, attività legate alla realtà virtuale e visite guidate.
Il Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste collabora con la Protezione Civile da oltre vent’anni. Dal 1993 gestisce la Rete Accelerometrica del Friuli Venezia Giulia (RAF) e dal 2011 coopera per lo sviluppo della Rete Accelerometrica Nazionale (RAN). Il Dipartimento svolge costantemente attività di sensibilizzazione sui fenomeni sismici, in momenti dedicati o in affiancamento alla Protezione Civile.

A cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile. La realizzazione della mostra a Trieste è stata promossa dal Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste, in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale-OGS, LARES Italia (Unione nazionale laureati esperti in protezione civile) e Immaginario Scientifico