Mostra “Dante e l’ammirazione della realtà: un percorso di fisica e matematica tra letteratura e arte”

— Palazzo Costanzi, Sala Umberto Veruda, piazza Piccola 2
Da martedì 21 settembre a giovedì 23 settembre, ore 10-13, 17-20
Venerdì 24 settembre, ore 9-23
Sabato 25 settembre, ore 9-22
Domenica 26 settembre, ore 10-20

Progetto di divulgazione scientifica dell’Università di Trieste, Dipartimenti di Fisica, Matematica e Geoscienze, Studi Umanistici e Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica, cofinanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Partner: Elettra Sincrotrone Trieste, CNR-IOM Istituto Officina Materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Immaginario Scientifico, UNG-FN Univerza v Novi Gorici – Fakulteta za naravoslje, Fondazione Polse di Cougnes (Zuglio), Sezione di Udine della Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche MATHESIS, IIS “Giacomo Leopardi – Ettore Majorana” di Pordenone, ANISN Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali

Nella Divina Commedia sono descritti fenomeni e concetti fisici e matematici con attento spirito di osservazione, in modo straordinario e poetico. Per Trieste Next si propone una mostra su alcuni di questi, elaborati da Dante e approfonditi alla luce delle conoscenze scientifiche non note alla sua epoca. Durante le visite guidate, le postazioni esposte in mostra consentono di approfondire anche in modo interattivo la riflessione, la rifrazione della luce e l’arcobaleno, l’origine delle macchie lunari e l’esperimento dei tre specchi per quanto riguarda la fisica e le progressioni geometriche, la quadratura del cerchio, il gioco della zara e il calcolo delle probabilità per quanto attiene alla matematica. I pannelli abbinano la descrizione dei fenomeni ad alcune terzine dantesche.