SCIENZA, BENESSERE E SVILUPPO SOSTENIBILE : A “TRIESTE NEXT” VA IN SCENA IL FUTURO

Il Piccolo / di Giulia Basso

Sarà lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun ad aprire, giovedì 23 settembre alle 21, in sala Agorà al Molo IV, la decima edizione di Trieste Next, il festival della ricerca scientifica dedicato quest’anno al tema “Take care. La scienza per il benessere sostenibile”. Trecento i relatori che interverranno durante questo decennale della manifestazione, che attraverso un’ottantina di incontri, attività e mostre ragionerà sugli strumenti offerti dalla scienza per prenderci cura di noi stessi, della collettività e del pianeta in cui viviamo.

Per un intero weekend, da venerdì 24 a domenica 26 settembre, la città pullulerà di iniziative, organizzate non soltanto in Piazza Unità, che ospiterà il Villaggio della Conoscenza con 50 spazi espositivi, ma anche in un’Area Talk allestita in Piazza Verdi, in alcuni spazi del Molo IV, al Museo Revoltella e nel Salone di rappresentanza della Regione. Oltre a Ben Jelloun è nutrito, e spazia in tutte le discipline, il parterre di ospiti che si potranno ascoltare nelle diverse giornate del festival. Ci saranno l’astronauta Luca Parmitano e il fisico sperimentale, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, che parleranno della “nuova corsa allo spazio” (sabato 25 alle 16.30 nella sala Agorà del Molo IV). Il filosofo Massimo Cacciari interverrà, sabato 25 alle 21 nell’Area Talk di Piazza Verdi, sul tema “la qualità della vita tra scienza e umanesimo”. La scrittrice Michela Murgia sarà tra i protagonisti dell’incontro “Cura, bellezza e parole: come cambia il modo di vivere l’ospedale” (venerdì 24 alle 21 nell’Auditorium del Molo IV).

La senatrice a vita e farmacologa Elena Cattaneo racconterà il suo ultimo libro, “Armati di scienza”, nell’incontro di venerdì 24 alle 21 nella Sala Agorà del Molo IV. E ancora domenica 26 alle 15 in Sala Agorà Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas, farà il punto sui primi dieci anni di immunoterapia, tecnica che sta rivoluzionando la cura del cancro, mentre in Area Talk Barbara Mazzolai, associated director dell’Istituto italiano di Tecnologia, parlerà del suo ultimo saggio, “La natura geniale”. Ma ci saranno anche il giornalista Paolo Mieli, il fisico e imprenditore Federico Faggin, il filosofo Maurizio Ferraris, il presidente di illycaffè Andrea Illy, l’amministratore delegato di Eurotech Paul Chawla.

«Contiamo che questa decima edizione, a cui l’Università di Trieste parteciperà con tutti i suoi dipartimenti, celebrerà la ripartenza, possibile solo facendo sistema», ha evidenziato il rettore Roberto Di Lenarda nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival, partecipata dalle autorità comunali e regionali e dai principali partner scientifici della manifestazione. Per Antonio Maconi, direttore di Trieste Next, «la scienza sarà presente in tutte le sue declinazioni: si parlerà naturalmente di salute e medicina, ma anche di sostenibilità ambientale, di economia rigenerativa, di scienza e scienze umane, di divulgazione scientifica, di spazio». Serena Mizzan, presidente dell’Immaginario scientifico, ha ribadito il comune obiettivo di creare un rapporto tra la città e la scienza, annunciando anche l’inizio dei lavori per l’ampliamento della sede dell’Is al Magazzino 26, che si allargherà anche al secondo piano, su uno spazio di altri 1000 metri quadri.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Trieste, dall’ateneo giuliano, da ItalyPost, da Immaginario Scientifico e Sissa, con la Regione come co-promotrice e molti sponsor e partner, tra cui la Fondazione Airc, proporrà tutti gli incontri anche in digitale sul proprio sito (www.triestenext.it). Per accedere alle sale, ma anche per gli eventi in streaming, è necessario prenotarsi sul portale del festival.