COMUNICATO STAMPA: TAKE CARE LA SCIENZA PER IL BENESSERE SOSTENIBILE

Trieste, 14 agosto 2021

È possibile conciliare il benessere degli esseri umani con la sostenibilità e può la scienza venirci in aiuto? Trieste Next, il festival della ricerca scientifica giunto alla sua decima edizione proverà a rispondere a questa domanda esplorando l’argomento in maniera multidisciplinare, con grandi ospiti nazionali e internazionali, in presenza a Trieste. Il festival si terrà dal 24 al 26 settembre e verrà anticipato da un’importante anteprima giovedì 23.
Trieste Next 2021 è organizzato da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, ItalyPost, Immaginario Scientifico e SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è co-promotrice della manifestazione, realizzata con il contributo di Fondazione CRTrieste, con la collaborazione della Commissione Europea-Rappresentanza di Milano, la main partnership di Lago e Intesa Sanpaolo e la partecipazione di AcegasApsAmga in qualità di sponsor. Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Egea, Euro BioHighTech, Humanitas Gavazzeni, Egea e Inail Centro Protesi parteciperanno alla manifestazione in qualità di content partner.
Nella conferenza stampa di questa mattina, tenutasi al Magazzino 26 in Porto Vecchio a Trieste, sono stati annunciati alcuni degli appuntamenti principali.
L’evento di anticipazione di giovedì, previsto alle 21 in sala Agorà del Molo IV in Punto Franco Vecchio di Trieste, avrà come protagonista Tahar Ben Jelloun. Lo scrittore marocchino interverrà nell’incontro dal titolo Empatia o straniamento?
Fra gli eventi di punta del festival, troviamo Armati di scienza!, incontro di venerdì sera con la farmacologa e senatrice a vita Elena Cattaneo e la conferenza con Alberto Mantovani, direttore scientifico Humanitas, che domenica 26 settembre parlerà di immunità e infiammazione: un sogno e una sfida dal cancro a Covid-19. Mantovani farà il punto sui primi dieci anni di immunoterapia, una tecnica che sta rivoluzionando la cura del cancro (e non solo).
Ad aprire il ciclo di incontri dedicato al rapporto tra ricerca scientifica e impresa sarà la conferenza d’apertura, venerdì 24 alle 11.30, Capitale umano, innovazione e la sfida della sostenibilità a cui parteciperanno Gianpietro Benedetti, presidente Danieli, Zeno D’Agostino, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Vera Negri Zamagni, docente di Storia economica dell’Università di Bologna e Stefano Venier, amministratore delegato Gruppo Hera.
Il percorso proseguirà poi venerdì alle 18 con Tecnologie e sostenibilità, la sfida di una economia rigenerativa, e gli interventi di Paul Chawla (Eurotech), Davide Bollati (Davines) e Francesca Nieddu (Intesa Sanpaolo). Nel pomeriggio di venerdì, Trieste Next 2021 offrirà anche un’anticipazione di Euro BioHighTech 2021, l’evento dedicato a innovazione e smart health che si terrà a Trieste a subito dopo la conclusione del festival, a partire da lunedì 27 settembre. Titolo della tavola rotonda: Innovazione nella health technology: ricerca, educazione, finance and policy.
Da segnalare anche Cura, bellezza e parole: come cambia il modo di vivere l’ospedale l’evento proposto da Humanitas Gavazzeni che porta arte e bellezza all’interno degli ospedali. La conferenza, che si terrà venerdì alle 21, vedrà fra gli ospiti la scrittrice Michela Murgia.
E ancora, sabato alle 21 sarà il turno di Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano che parlerà di Coscienza, libero arbitrio e intelligenza artificiale. Tra gli ospiti del panel organizzato il sabato sera dall’Università di Trieste – dedicato alla qualità della vita fra scienza e umanesimo – ci sarà il filosofo Massimo Cacciari. Sabato alle 18, il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini parteciperà in collegamento video alla conferenza organizzata da Fondazione Internazionale Trieste.
Domenica alle 18 invece, chiuderà simbolicamente la decima edizione del Festival Paolo Mieli, che dialogherà con Omar Monestier, direttore de Il Piccolo e Messaggero Veneto. Titolo dell’incontro: La terapia dell’oblio: contro gli eccessi della memoria.
La cerimonia di apertura della manifestazione si terrà venerdì alle 11, in Area talk, in Piazza Verdi, in presenza degli enti.
Dal pomeriggio di venerdì 24 settembre, fino alla sera, in contemporanea con il festival, il centro cittadino ospiterà le attività di animazione scientifica proposte da giovani scienziate e scienziati in occasione della Notte Europea dei Ricercatori – SHARPER Trieste.
Quest’anno in Piazza Unità d’Italia il Villaggio della Conoscenza, l’area dedicata ad attività, laboratori, incontri con gli scienziati sarà quasi raddoppiata con 50 spazi espositivi. L’Area Talk sarà allestita in Piazza Verdi. Gli altri luoghi della manifestazione saranno le sale Agorà e Auditorium del Molo IV in Punto Franco, il Salone di Rappresentanza della Regione FVG e il Museo Revoltella e Vecchio.
Dopo il successo dell’edizione 2020 – svoltasi in contemporanea in presenza e in digitale – il festival avrà la formula live & digital, offrendo l’opportunità di seguire gli appuntamenti di Trieste Next fisicamente in sala o attraverso i canali digitali, con approfondimenti, talk e formati ad hoc. La partecipazione in sala alle conferenze è sempre gratuita con prenotazione.
Ricordiamo che per accedere agli eventi in presenza è obbligatorio presentarsi ed esibire regolare Green Pass o documentazione sostitutiva secondo quanto previsto dalle norme vigenti. Per gli eventi in presenza, i posti in sala per il
pubblico sono limitati.

Per accedere in sala sarà necessario essere dotati di mascherina e di presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo in modo da poter espletare i controlli di sicurezza.
Per gli eventi in digitale è sufficiente iscriversi compilando il modulo di registrazione in corrispondenza di ciascun evento.

LE CONFERENZE
La salute al centro

Come ogni anno medicina e salute hanno un posto di primo piano nel programma della manifestazione. Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sarà fra i protagonisti del festival e proporrà anche quest’anno alcuni appuntamenti e ospiti di grande livello. Due gli appuntamenti dedicati all’alimentazione: Sana e sostenibile: l’alimentazione per noi e per il nostro pianeta (venerdì 11.30 in sala Agorà del Molo IV con Riccardo Di Deo) e Take care: l’alimentazione per il benessere individuale, globale e sostenibile (sabato alle 21 in sala Agorà del Molo IV con Antonio Moschetta, docente dell’Università Aldo Moro di Bari, Maria Rescigno, vicerettore di Humanitas University e Luigi Ricciardiello, docente di Gastroenterologia Università di Bologna).
Sempre a cura di AIRC, sabato mattina, alle 10 in sala Agorà del Molo IV si terrà la tavola rotonda La scienza di tutti: le nuove frontiere della citizen science alla quale interverrà, fra gli altri, Raoul Bonnal, senior bioinformatics & data scientist IFOM, Massimiliano Pagani, direttore del Laboratorio di ricerca in Oncologia e immunologia molecolare e Caterina Suitner, docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni Università di Padova.

I primi appuntamenti con il festival partono già venerdì mattina alle 9 in salaAgorà del Molo IV, con Immortalità tra medicina e alchimia, la conferenza proposta dall’Università di Trieste, dove il giornalista scientifico Massimo Polidoro dialogherà con ricercatori e docenti dell’Università di Trieste.
Sempre alle 9, e poi di nuovo alle 11.30, di venerdì al Museo Revoltella, gli scienziati dell’Accademia Mondiale delle Scienze (TWAS) metteranno la nostra salute in relazione con quella del pianeta in One health: la salute del pianeta è la nostra salute.
Gusto, olfatto, vista, udito e tatto contribuiscono alla nostra buona salute: ce lo spiegano, nella conferenza Geni e sensi: un mondo ancora da esplorare, Paolo Boscolo Rizzo, docente Università di Trieste fra i primi a studiare la scomparsa di gusto e olfatto nel COVID19, e gli altri ricercatori dell’Università di Trieste (venerdì alle 15 in sala Auditorium del Molo IV).

Si parla di tecnologie di telemonitoraggio di parametri fisiologici, alle 18 di venerdì al museo Revoltella, nella conferenza Smart health per la salute e il benessere della cittadinanza, con il neurologo dell’Università di Trieste Paolo Manganotti.
Può la città di oggi contribuire alla buona salute dei suoi cittadini? Se ne parla sabato alle 10 in Area Talk nell’incontro Da smart city a healthy city: città e cittadini dopo la pandemia, organizzato dall’Università di Trieste.

Appuntamento con l’IRCCS Burlo Garofolo, alle 11.30 di sabato mattina al Museo Revoltella, con Ricerca e innovazione digitale nei percorsi di fecondazione assistita, maternità e chirurgia pediatrica mentre domenica 26 alle 18 in Area Talk torna Science & the City Young, la serie di incontri organizzati da ICGEB, con il panel Il futuro della riproduzione umana.

Trieste Next 2021 apre anche un focus sul cervello. Sabato alle 18 si terrà la conferenza dal titolo Neuroscienze, robotica e movimento: passato, presente e futuro del Parkinson. L’incontro è organizzato dall’Università di Trieste e si terrà nella sala Auditorium del Molo IV.
Domenica mattina alle 10 al Museo Revoltella si parlerà dell’applicazione delle più avanzate tecnologie per la cura dei disturbi neurologici in Intelligenza artificiale e microchip nel cervello: fantascienza o realtà?, la conferenza è organizzata dalla SISSA con alcuni dei suoi neuroscienziati.
Anche quest’anno Trieste Next dedicherà ampio spazio agli studi su longevità, salute e alimentazione. Sabato alle 11.30 al Salone di Rappresentanza delle Regione il pubblico potrà assistere all’incontro Longevità, slow medicine, spreco zero e mindfulness per un futuro sostenibile, che vedrà partecipare, fra gli altri, Andrea Segrè, docente di politica agraria internazionale e comparata dell’Università di Bologna e, in collegamento da Sidney, uno dei luminari degli studi sulla longevità, Luigi Fontana.
La conferenza è organizzata dall’Università di Trieste, in collaborazione con ASUGI-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, AIGO-Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri e LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Dedicati a vaccini e pandemia sono gli eventi Vaccinazioni: tra finte paure e verità (in sala Agorà del Molo IV venerdì alle 10 con, fra gli altri, Francesco Berlanda Scorza, direttore GSK Vaccines Institute for Global Health) e Covid19, una sfida aperta per ricerca e innovazione (sabato alle 18 al Museo Revoltella, evento organizzato in collaborazione da Area Science Park, AB Analitica, Elettra Sincrotrone Trieste, ICGEB, PLUS).

Due saranno gli appuntamenti di Trieste Next con la Medicina su misura. Sabato alle 16.30 nella sala Auditorium del Molo IV si potrà seguire la conferenza Farmaci su misura: personalizzare le cure per il bene di tutti organizzata dall’Università di Trieste alla quale parteciperà il noto farmacologo Armando Genazzani. Domenica alle 10, in Area Talk ci sarà invece il talk La medicina delle differenze: verso l’equità di cura con Silvia De Francia, farmacologa clinica e ricercatrice dell’Università di Torino.

Emanuele Gruppioni di INAIL Centro Protesi, vincitore del Compasso d’Oro nel 2020 per il sistema protesico Hannes, venerdì 24 alle 16.30 al Museo Revoltella parlerà di Innovazione e sviluppo tecnologico: la ricerca scientifica al servizio delle persone con disabilità.

Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica.
Quest’anno saranno protagonisti del Festival anche i cinque autori finalisti del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica.

Sabato alle 18 nella sala Agorà del Molo IV si parlerà de Il prezzo dell’immortalità con Pier Paolo Di Fiore, fondatore IFOM Milano, intervistato da Gabriele Beccaria, giornalista de La Stampa. Genetica e destino è il titolo del talk di Alberto Piazza, professore emerito di genetica umana dell’Università di Torino, che si terrà domenica alle 10 in sala Agorà del Molo IV.
Domenica alle 16.30 in Area Talk ci sarà la conferenza La matematica è politica con Chiara Valerio, scrittrice e conduttrice televisiva. Schiavi del clic è il titolo dell’incontro con Antonio Casilli, docente dell’Institut Polytechnique de Paris, di venerdì alle 21 nel Salone di Rappresentanza delle Regione.
Appuntamento alle 15 di domenica in Area Talk con La natura geniale di Barbara Mazzolai, associated director IIT-Istituto Italiano di Tecnologia.

La scienza dei dati al servizio della sostenibilità

La data science è di casa a Trieste e ogni anno la manifestazione offre numerosi appuntamenti su questo tema. Venerdì alle 9 in Area Talk si inizia con Guardiamo i numeri, leggiamo la realtà e costruiamo un mondo più sostenibile, un evento in collaborazione con Area Science Park ed Elettra Sincrotrone Trieste. Lo stesso giorno alle 15 nel Salone di Rappresentanza della Regione, ci sarà l’appuntamento con La pandemia, i dati e il pubblico. strategie di analisi e di comunicazione un evento organizzato da INFN
Trieste, SISSA e Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam – ICTP.

L’Università di Trieste, assieme a SISSA e Rachael, proporrà venerdì alle 16.30 in sala Agorà del Molo IV l’intervento Big data tre volte al dì: la scienza dei dati al servizio della cura e della salute individuali con Aldo Faisal, docente di Intelligenza artificiale e Neuroscienze Imperial College di Londra e Antonio Poggiana, direttore generale ASUGI-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina. Sabato 25 alle 11.30 in Area Talk si parlerà di Matematica applicata per la sostenibilità: dati, modelli, calcoli, intelligenza artificiale per un mondo più sostenibile, con Gianluigi Rozza, coordinatore area matematica della SISSA, e i ricercatori e le ricercatrici di Mathlab della SISSA.
Viktor Mayer-Schönberger, docente di Internet Governance and Regulation dell’Oxford Internet Institute, verrà intervistato da Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore di Eta Beta (Radio Rai), sabato alle 15 nella sala Agorà del Molo IV, nell’appuntamento dal titolo Fuori i dati.

L’impresa incontra la ricerca scientifica

Trieste Next è anche un’occasione per mostrare come il mondo dell’impresa si
intreccia all’innovazione e alla ricerca scientifica. Venerdì 24 alle 11.30 si terrà la conferenza Capitale umano, innovazione e la sfida della sostenibilità a cui parteciperanno Gianpietro Benedetti, presidente Danieli, Zeno D’Agostino, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Vera Negri Zamagni, docente di Storia economica dell’Università di
Bologna e Stefano Venier, amministratore delegato Gruppo Hera.

L’economia circolare è protagonista del talk Tecnologie e sostenibilità, la sfida di una economia rigenerativa, venerdì alle 18 nella sala Agorà del Molo IV, evento proposto da Intesa San Paolo, con Paul Chawla, amministratore
delegato Eurotech, Davide Bollati, presidente Davines e Francesca Nieddu, direttore regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo.

Dalle auto alla casa come l’elettrico cambierà le nostre vite è il titolo del panel di sabato alle 11.30 nella sala Auditorium del Molo IV, con Nicola Armaroli, direttore di ISOF-CNR Bologna, Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm, Paolo Manià, responsabile Conduzione e Manutenzione Energia Elettrica Acegas Aps Amga e Vittorio Alberto Torbianelli, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.

“Essere” umani fra scienza e tecnologia

Il tema della decima edizione di Trieste Next porta al centro l’essere umano e il suo benessere, mettendoli in relazione con il mondo in cui viviamo, ricerca scientifica e tecnologia. Ampio spazio verrà dunque dato alla riflessione
sull’“essere” umani, con contaminazioni fra le scienze STEM e quelle umanistiche, sociali ed economiche. In questa linea di pensiero si inseriscono i già citati appuntamenti con Elena Cattaneo, Federico Faggin, Massimo Cacciari e l’evento proposto da Humanitas Gavazzeni ai quali si aggiunge anche quello con Maurizio Ferraris, filosofo, editorialista de La Repubblica e Neue Zurcher Zeitung parlerà di Documanità: filosofia del nuovo mondo.
Tutti questi appuntamenti fanno parte della sezione Dialoghi sul futuro del festival.

Altri poi gli appuntamenti che allargano ulteriormente questa riflessione. Alle 15 di venerdì appuntamento al Museo Revoltella con Learning city e apprendimento permanente in un contesto globale.

Salto indietro nel passato a cercare le radici di Homo sapiens e dei cugini Neanderthal in Italia con Sahra Talamo, direttrice del Laboratorio di radiocarbonio dell’Università di Bologna, nel talk L’orologio del futuro per svelare gli eventi del passato: i neandertaliani e noi, Homo Sapiens. La conferenza si terrà sabato alle 10 nella sala Auditorium del Molo IV. Di archeologia e fotografia si parlerà invece nel talk Chi è Cufter?, venerdì alle 21 al Museo Revoltella. L’evento fa parte della sezione Un mare di
archeologia che propone anche L’Iliade alla luce delle nuove scoperte nel campo dell’archeologia e della filologia (sabato, ore 21 al Museo Revoltella) con Louis Godart, docente di Civiltà egee e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Spazio alla psicologia con Dal wellbeing alla mindfulness, sabato alle 15 in Area Talk, con Marianna Benatti e Riccardo Caserini, autori Egea.

I giovani cittadini di Trieste saranno i protagonisti di La città giovane: idee e proposte del CCRR, un incontro con i rappresentanti del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Trieste, sabato alle 15 al Museo Revoltella, organizzato da SISSA Medialab.

Domenica mattina alle 10 nel Salone di Rappresentanza della Regione si parlerà di Legal design: l’etica della comunicazione legale nell’intervento organizzato dall’Università di Trieste. Poco dopo, alle 11.30, Può un racconto aiutare a guarire? Si proverà a rispondere a questa domanda nell’appuntamento di domenica alle 11.30 nel Salone di Rappresentanza della Regione dal titolo La serenata del ciclope, alle origini del racconto come terapia. Si chiude infine domenica alle 18 nel Salone di Rappresentanza della Regione con La sostenibile leggerezza del benessere.

Clima, ambiente, sostenibilità, gestione del territorio

Non si può parlare di “sostenibilità” senza affrontare clima e ambiente e Trieste Next non si tira indietro. Venerdì alle 10 in Area Talk si parte con 1, 2, 3… 17 goals per la sostenibilità, un incontro organizzato da Istat. Si continua a parlare di mare anche in Plastiche in mare: l’insidia nasce nel quotidiano, alle 18 nel Salone di Rappresentanza della Regione e in Un mare di rumori:
monitoraggio in tempo reale del rumore sottomarino, sempre venerdì alle 16.30 in Salone di Rappresentanza della Regione FVG, un appuntamento proposto da MareFVG nell’ambito del progetto Interreg CORMA.
L’incontro di sabato alle 15 nel Salone di Rappresentanza delle Regione dedicato alla salute del mare, Take with care: la ricerca marina a supporto della salute del mare, è invece organizzato da OGS e WWF AMP Miramare.
Alla stessa ora nella sala Auditorium del Molo IV invece si parlerà di idrogeno con Le sfumature dell’idrogeno: di che colore sarà l’idrogeno utilizzato per il settore dei trasporti?, nell’evento targato Università di Trieste. Si parla di energia anche nel panel che si terrà alle 16.30 al Museo Revoltella, Verso l’energia del futuro.

Sarà un viaggio nella storia del nostro pianeta, quello proposto da Claudio Tuniz, fisico del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam – ICTP, nel talk delle 16.30 nel Salone di Rappresentanza della Regione dal titolo Felicità e consumo energetico: una prospettiva evoluzionistica (a cura di ICTP).

La sostenibilità è sostenibile? A questa domanda prova a rispondere il panel organizzato dalla Fondazione Internazionale Trieste – FIT, che si terrà sabato alle 18 nel Salone di Rappresentanza del palazzo della Regione.

Anche quest’anno a Trieste Next si parla di smart city. Sabato alle 16.30 in Area Talk, appuntamento con Abitare la prossimità, dedicato alla città a misura d’uomo (la città dei 15 minuti) fondata su tre pilastri fondamentali: comunità, cura e innovazione digitale. Domenica alle 11.30 al Museo Revoltella il pubblico potrà partecipare ad Abitare il futuro: l’impatto dei
cambiamenti climatici nei centri urbani, l’evento organizzato da Area Science Park, ARPA FVG, Comune di Trieste e ICTP.

La gestione del territorio passa anche attraverso la prevenzione e il monitoraggio sismico, se ne parla domenica alle 16.30 nel Salone di Rappresentanza della Regione in Terremoti e società: i sistemi di monitoraggio e allerta a beneficio di tutti, un incontro organizzato da OGS.

Comunicare la scienza

Come abbiamo ben capito soprattutto in questi ultimi due anni di pandemia, il modo in cui si comunica la scienza al pubblico è importante. Quest’anno il festival dedica ampio spazio alla comunicazione e al giornalismo scientifico
oltre che ai temi che riguardano la politica della scienza.

Alla stessa ora, nel Salone di Rappresentanza del palazzo della Regione, ci sarà anche la tavola rotonda Open science: le grandi sfide dell’umanità si affrontano insieme, organizzata congiuntamente da SISSA, INFN Trieste, INAF Trieste, ICTP, CNR-IOM, e Area Science Park. Sempre alle 10, al Museo Revoltella ci sarà La scuola che vogliamo, la conferenza organizzata da
SISSA Medialab.

L’innovazione al femminile è il tema di Europa e innovazione: il futuro è donna, l’incontro delle 11.30 nella sala Agorà del Molo IV di sabato con Ozgë Akbulut, docente della Sabanci University Istanbul, e Maria-Pau Ginebra, direttrice ICREA CMEM Università di Barcelona, entrambe vincitrici dell’EU Prize for Women Innovators.

Una riflessione sul giornalismo scientifico nella conferenza delle 16.30 di venerdì (sala Auditorium, Molo IV), Da Greta al coronavirus: come cambi il giornalismo scientifico, proposta dal laboratorio interdisciplinare della SISSA. Argomento gemello per il talk di sabato alle 18 dedicato ai
Cambiamenti climatici, tra scienza e comunicazione organizzato da CNRIOM e SISSA che si terrà in Area Talk.

Venerdì e sabato mattina, dalle 11.30, in Sala Matrimoni del Municipio, Daniela Picoi condurrà la diretta su Radio 1 FVG di La scienza in radio, con diversi ospiti dal vivo, direttamente dal festival.

Spazio allo Spazio

L’esplorazione spaziale è protagonista a Trieste Next con altri appuntamenti.

Domenica pomeriggio alle 16.30 in sala Agorà del molo IV, sarà possibilepartecipare alla conferenza di Roberto Battiston, fisico a lungo presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, che parlerà della nuova corsa allo spazio. L’intervento di Battiston sarà seguito da un dialogo con l’astronauta dell’ESA Luca Parmitano.

Come quello di domenica alle 11.30 in sala Agorà del Molo IV dal titolo Perché vogliamo tornare nello spazio? organizzato da Agenzia Spaziale Europea e INAF Trieste. Fra gli ospiti ci sarà Tommaso Ghidini, capo Divisione di
Strutture, meccanismi e materiali ESA Agenzia Spaziale Europea.

Si muove al confine fra la tecnologia più avanzata e la suggestione letteraria il panel Il cielo di Dante, il cielo di oggi e le tecnologie spaziali per la vita quotidiana, proposto dall’Università di Trieste. La conferenza si terrà domenica alle 15 al Salone di Rappresentanza della Regione e vi parteciperà, fra gli altri, Anna Gregorio, docente di Astronomia e astrofisica Università di
Trieste, CEO di PicoSaTs.

LE ATTIVITÀ AL VILLAGGIO DELLA CONOSCENZA

Università di Trieste – IRCCS Burlo Garofolo
Il grande gazebo che ospita l’Università di Trieste propone un ampio programma di attività con il pubblico.

Il Dipartimento di Scienze della Vita propone diversi approfondimenti. Con Sai prevedere la direzione di un calcio di rigore? si potrà scoprire come le informazioni visive possono facilitare i processi di anticipazione e giocare con una sorta di videogioco per imparare a parare i calci di rigore. Incontri e scontri con meduse e noci di mare, in collaborazione con OGS, sarà
dedicato alla salute del mare e alla conoscenza di specie aliene e invasive.

Un aiuto contro le infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici: il progetto AIMED, sarà invece l’occasione per il pubblico di approfondire il grave problema della resistenza agli antibiotici, che mina la nostra capacità contrastare l’effetto nocivo di molti batteri.
Pregiudizi bestiali è lo spazio in collaborazione con la Casa delle Farfalle di Bordano che propone, attività e conferenze per superare lo specismo, un passo importante verso il benessere sostenibile. Si potrà anche approfondire l’argomento Tossine algali: valutazione e gestione del rischio. Sempre curato dal Dipartimento di Scienze della Vita, in collaborazione con
Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, SISSA e IIT sarà lo spazio dedicato ai Nanomateriali a base di grafene: opportunità e rischi.

Molte anche le proposte del Dipartimento Universitario Clinico di Scienzemediche, chirurgiche e della salute. Misuriamo e coloriamo l’olfatto è un’attività, in collaborazione con la SISSA, che propone un viaggio sensoriale alla scoperta del più antico e misterioso dei cinque sensi.
Lo spazio in collaborazione con IRCCS Burlo Garofolo è invece dedicato alla prevenzione (Preveniamo e curiamo l’endometriosi: geni, ambiente e terapie).

La medicina di precisione è protagonista dell’attività in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dal titolo Neurologia, fisiologia clinica & ingegneria biomedica. Neuro smart care nell’era della medicina di precisione.

Il Dipartimento di Ingegneria e Architettura proporrà anche Ingegneria, design e intelligenza artificiale: sistemi e dispositivi per il benessere e il supporto in tutte le fasi della vita, dedicato alle tecnologie per migliorare la qualità della vita delle persone, accompagnandole nell’avanzamento degli anni e supportandole nel trattamento di malattie croniche neurodegenerative.
Trieste Next sarà anche l’occasione per il Dipartimento di Ingegneria e Architettura di illustrare il progetto Audace Sailing Team che si pone l’obiettivo di progettare e produrre barche a vela da competizione in materiali sostenibili.
Sempre lo stesso Dipartimento proporrà anche l’Energia solare per l’automobile elettrica.
Cosa succede nel nostro computer? Il Dipartimento di Matematica e Geoscienze e Dipartimento di Ingegneria e Architettura renderà accessibili e “toccabili con mano” queste tecnologie nello spazio Comput-azione.
Il Dipartimento di Matematica e Geoscienze proporrà i due spazi Sicurezza Geologica: terremoti, reti di monitoraggio sismico e mappe di scuotimento e Geologia e salute: il mercurio, quando la natura ci minaccia.
Il Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione è protagonista dello spazio dedicato a FLO: facile da leggere online, un assistente informatico per scrivere testi più comprensibili per tutti. Il Dipartimento di Fisica illustrerà il progetto S-BAXIT per Vedere l’invisibile con i raggi X.

SISSA, ICTP, INAF, INFN

Il grande gazebo in comune fra i quattro importanti istituti triestini offre una vasta gamma di contenuti e attività. il Virtual Tour of the Universe (INAFmTrieste) offrirà un’esperienza immersiva alla scoperta dell’universo. La caccia al tesoro spaziale! (INAF Trieste, SISSA, ICTP, INFN Trieste / IFPU) sarà una innovativa e divertente caccia al tesoro a squadre, attorno a piazza Unità d’Italia. Con L’universo delle particelle (INFN Trieste) si esplorerà il mondo delle particelle elementari, delle onde gravitazionali e degli strumenti che si usano per osservarle.
Si passa alla biologia con il Microscopio computazionale (SISSA) alla scoperta della struttura tridimensionale di DNA, RNA, proteine, virus, farmaci.
Nell’attività Matematica applicata per un mondo più sostenibile (SISSA) si potranno toccare con mano gli usi pratici della matematica, che spesso riguardano da vicino la nostra vita quotidiana.
La tecnologia applicata al cervello, per affrontare le malattie neurologiche: di questo si parlerà nello spazio Neurotech (SISSA). Science Art (ICTP) è un’esposizione di immagini e sculture provenienti direttamente dalla ricerca in fisica e matematica dell’ICTP. Dalle coloratissime simulazioni atomiche al computer, alle immagini dello spazio, a sculture che riproducono formule matematiche grazie alla stampa in 3D, che il pubblico potrà votare.

Un mare di archeologia
Questo gazebo sarà dedicato alla tutela e valorizzazione dell’archeologia. La prima attività offerta proporrà un viaggio dalla stereoscopia di metà ‘800 agli ambienti 3d contemporanei. La seconda attività invece è dedicata all’archeologia sperimentale di diverse epoche storiche. A cura di Un mare di archeologia – Festival Archeostorico.

OGS, WWF AMP Miramare, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini
Mare e musica in questo gazebo che unisce le tre realtà triestine. Il mondo è il nostro laboratorio è l’attività proposta da OGS. I suoi ricercatori aspetteranno i visitatori per parlare di rischi naturali, cambiamento climatico, mare, fondali marini, per svelare i delicati equilibri che regolano l’ambiente e mostrare come la tecnologia può aiutarci a rendere sostenibili le nostre attività salvaguardando così il pianeta. Occhio al micro invece sarà il tema proposto da WWF Area Marina Protetta di Miramare, che si concentrerà sui rifiuti plastici, soprattutto quelli microscopici che sono indubbiamente i più insidiosi. Armati di setacci e campioni di sabbia, il pubblico potrà addentrarsi nel mondo delle microplastiche, scoprendo le loro caratteristiche. Il segugio
dell’inquinamento è invece il nome dello spazio curato dal Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini, un gioco interattivo che unirà suoni e rilevamento degli inquinanti.

ICGEB, Fondazione Italiana Fegato, INSIEL
Lo spazio di ICGEB offrirà un viaggio Nei laboratori di biologia molecolare, mentre la Fondazione Italiana Fegato mostrerà al pubblico Le cellule umane al lavoro: dove sono posizionati i principali organi del corpo umano? Come  funzionano? Come sono collegate tra loro? C’è un collegamento tra fegato e cervello?
INSIEL invece ci accompagnerà in un viaggio virtuale e georeferenziato della nostra regione con Natura, salute e percorsi (anche digitali) per scoprire il territorio a piedi o in bici. Nello stand sarà possibile scoprire sentieri e percorsi ciclabili georeferenziati, progetti multimediali che consentono abitudini sane di movimento a contatto con la natura e il portale dedicato all’invecchiamento attivo che offre informazioni sulle attività, contributi e iniziative a favore della terza età sul territorio regionale.

Area Science Park
L’attività Ultrabrillante e ultraveloce: la luce di Elettra Sincrotrone per la sostenibilità e il benessere, curata da Elettra Sincrotrone Trieste, porterà i visitatori in un viaggio nei due acceleratori che producono fasci di luce miliardi di volte più potenti del sole per svelare i segreti più nascosti della materia. Scienza e innovazione per il benessere invece è l’attività proposta da Area Science Park in collaborazione con Idrostudi, Shoreline, Gruppo Pragma, M2Test, Alifax, Ulisse Biomed. Il CNR offrirà lo spazio Fisica e biologia per la salute dell’uomo dedicato a Meccanobiologia, Grafene e altri materiali 2D e Il Canin nelle Alpi Giulie, un plastico (Cnr-Ism).

Fondazione ITS Volta – ISTAT – ANVOLT
Fondazione ITS A. Volta incontrerà il pubblico con Le nuove tecnologie della vita per la salute pubblica: verso la trasformazione digitale, lo spazio dedicato alle applicazioni per la telemedicina e la tele-assistenza, il Fascicolo Sanitario Elettronico, le tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale e la realtà virtuale, Mentre L’ISTAT conta e racconta i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, è l’attività proposta dall’Istituto Nazionale di Statistica. ANVOLT – Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori propone invece Previeni il tuo benessere: un approccio multidisciplinare, brevi seminari sul miglioramento delle aspettative future attraverso prevenzione in campo alimentare, dermatologico, ginecologico, urologico e psicologico con tecniche di rilassamento e mindfulness. Con un laboratorio di arte-terapia basata sulla manipolazione dell’argilla.

Comune di Trieste, Immaginario Scientifico, TWAS
Variazioni naturali è il titolo dello spazio del Museo Civico di Storia Naturale dedicato alle “mutazioni”, un termine che ci appare minaccioso ma che invece è naturalmente parte della vita. L’Immaginario Scientifico sarà in piazza con Quali sono i tuoi obiettivi? Il 25 settembre 2015 i 193 Paesi delle Nazioni Unite hanno sottoscritto l’Agenda 2030, un documento che attesta il loro impegno a garantire un futuro migliore per il pianeta Terra e che ha stabilito 17 obiettivi da raggiungere. Il pubblico potrà scoprire quali sono gli obiettivi più importanti per ciascuno o quelli su cui serve lavorare di più. Insieme per la scienza nel sud del mondo è lo spazio di UNESCO – TWAS The World Academy of Sciences dove il pubblico potrà scoprire in che modo l’Accademia, da più di 30 anni, sostiene la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico nel sud del mondo.

Progetti speciali
L’agenzia Spaziale Europea sarà in Piazza a Trieste con The Living Planet, la tecnologia a servizio dell’umanità. La Terra è un sistema complesso dove tutto è in continuo movimento. Cosa succede su questa sfera immersa nel vuoto cosmico e come facciamo a osservarla?
Il gioco di squadra nella lotta ai tumori è il titolo dello spazio proposto da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, dedicato alla ricerca d’avanguardia contro il cancro – si parlerà anche degli organoidi, colture cellulari in tre dimensioni che cercano di mimare in maniera più precisa e fedele possibile ciò che succede all’interno del nostro organismo. Il Centro Protesi Inail proporrà invece Ricerca e innovazione al servizio della persona con disabilità.

MOSTRE
Trieste Next 2021 proporrà la mostra Dante e l’ammirazione della realtà, a cura dell’Università di Trieste, che si terrà in Sala Veruda (Palazzo Costanzi). Nella Divina Commedia sono descritti alcuni fenomeni e concetti fisici e
matematici con attento spirito di osservazione, in modo straordinario e poetico. Si proporrà una mostra interattiva e itinerante sui fenomeni fisici e i concetti matematici citati da Dante nella Divina Commedia e approfonditi alla luce delle conoscenze scientifiche non note alla sua epoca. Sarà possibile approfondire ad esempio la riflessione della luce, la rifrazione della luce, l’arcobaleno, l’origine delle macchie lunari e l’esperimento dei tre specchi per quanto riguarda la fisica e le progressioni geometriche, la quadratura del cerchio, il gioco della zara e il calcolo delle probabilità per quanto attiene alla matematica.
I pannelli abbinano l’esemplificazione dei fenomeni ad alcune terzine dantesche.

LE DICHIARAZIONI
Assessore all’educazione, scuola, università e ricerca del Comune di Trieste
Siamo orgogliosi di presentare questa decima edizione di Trieste Next: dopo l’esperienza del 2020, anche quest’anno l’amministrazione comunale sta lavorando – con la collaborazione dei promotori, dei copromotori e di tutti gli enti di Trieste Città della Conoscenza – per regalare alla città una manifestazione in presenza e in sicurezza che celebri il lavoro fatto in questi dieci anni. Dal 2012 ad oggi Trieste ha dimostrato e dimostra tuttora di saper valorizzare il prezioso patrimonio scientifico di cui è dotata e che le consente, oggi ancora più che in passato, di avere una visibilità e un riconoscimento internazionali. Il tema che abbiamo scelto quest’anno – Take Care: la scienza per il benessere sostenibile – esprime perfettamente la volontà di pensare al futuro – a breve, medio e lungo termine – con un pubblico ben preciso in mente: le nuove generazioni. È per questo che anche quest’anno la manifestazione si aprirà con la tradizionale mattinata dedicata alle scuole ed è per questo che gli spazi espositivi di Trieste Città della Conoscenza sono quasi raddoppiati.

Roberto Di LenardaRettore dell’Università degli Studi di Trieste
UniTS partecipa alla decima edizione di Trieste Next con un’offerta mai così vasta offriremo ai visitatori 17 attività interattive nella tensostruttura di 400 mq in piazza Unità a noi dedicata, 17 conferenze e un’originale mostra dedicata al rapporto tra Dante e scienza. Saranno coinvolti oltre 100 docenti, ricercatori e specializzandi e quasi 200 volontari reclutati tra i nostri studenti. La multidisciplinarietà del nostro ateneo ci ha consentito di declinare il tema del “benessere sostenibile” in una serie di eventi originali che dimostreranno come la scienza incida in maniera profonda nella nostra vita quotidiana

Antonio Maconidirettore di Trieste Next
Trieste Next giunge alla decima edizione nel 2021, anno quanto mai simbolico per affermare l’importanza della scienza nella vita di tutti noi. Stiamo per questo lavorando a una manifestazione celebrativa (ma non autocelebrativa), che vedrà protagonisti gli enti di Trieste Città della Conoscenza, istituzioni e centri di ricerca di rilievo nazionale e internazionale, imprese e imprenditori innovativi, i grandi nomi della divulgazione e del giornalismo scientifico: oltre 200 soggetti che si incontreranno nuovamente a Trieste, in presenza e in sicurezza, e che costituiscono quella rete che ha reso Trieste Next il più importante evento a livello nazionale sulla ricerca scientifica. Ma non solo: di anno in anno, Trieste Next ha proposto tematiche che permettessero di rivolgere lo sguardo al futuro: anche quest’anno il Festival sarà un’occasione di discussione e inclusione, di
incontro tra mondo della ricerca e dell’impresa, per approfondire i temi chiave che segneranno il futuro del Pianeta all’insegna dell’invito a “Take Care”. “Prendere cura”: un invito rivolto a tutti –scienziati, ricercatori, imprenditori e
manager, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, cittadini – affinché la scienza sia strumento essenziale per perseguire il benessere individuale e collettivo, con un obbligo morale, la sostenibilità.

Serena Mizzandirettrice dell’Immaginario Scientifico
Divulgare la scienza, tradurla in linguaggi comprensibili e accattivanti, aggiornare sugli sviluppi della ricerca, in modo da destare curiosità e fare breccia nelle menti delle persone. Ma non basta: bisogna far sentire i cittadini parte del dialogo e del dibattito, e questo è possibile solo fornendo gli strumenti per coltivare la conoscenza. Questo è l’obiettivo di Trieste Next, che coincide perfettamente con quella che da sempre è la mission dell’Immaginario Scientifico.

Andrea Romaninodirettore eletto della SISSA
La SISSA è particolarmente lieta di promuovere Trieste Next in occasione del decennale della manifestazione e di avere un ruolo attivo in un evento così importante per il territorio. Trieste Next mette in risalto la forza del sistema
scientifico della nostra città, che si esprime anche in forme di interazione e di scambio tra ricercatori e cittadini sempre più necessarie. Attraverso Trieste Next, promuoviamo dunque un dialogo significativo tra società e scienza, la cui rilevanza per il Paese è ora più che mai fuori discussione.

Assessore alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza, immigrazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Tra i tanti eventi che Trieste offre, la città si distingue per quelli dedicati alla ricerca scientifica, e Trieste Next 2021, giunto alla decima edizione, ne conferma il successo. Quest’anno il tema è più che mai attuale, “Take care. La scienza per il benessere sostenibile”: dopo il Covid_19, è il momento di ragionare su quali strumenti la scienza possa utilizzare per prendersi cura
dell’umanità, guardando al benessere individuale e globale, nell’ambito della sostenibilità. La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene Trieste Next che rafforza Trieste Città della Scienza, ed è una vetrina per tutta la regione.

Tiziana Benussi, Presidente della Fondazione CRTrieste
“La scienza per il benessere sostenibile”, tema alla base dell’edizione 2021 di Trieste Next, è un ambito di stringente attualità: la pandemia da Covid-19 e l’emergenza climatica hanno reso ancora più evidente come vada trovato il coraggio di avviare azioni determinanti per il futuro del pianeta terra. Si tratta di scelte per le quali lo sviluppo della scienza e la difesa della natura dovranno
andare di pari passo, per garantire la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute umana ma anche per consentire la tenuta economica. In sintesi, azioni con al centro il ”benessere sociale’’, il pilastro attorno cui la Fondazione CRTrieste basa il suo agire: ecco perché ancora una volta siamo accanto agli enti di eccellenza del nostro territorio che contribuiscono a dare vita a questo
appuntamento.

NB: i nomi dei rappresentanti politici non compaiono in ottemperanza alle disposizioni delle
norme sulla par condicio.