Home » Trieste Next 2016: dal 23 al 25 settembre ricerca scientifica e impresa a confronto sul passaggio da homo sapiens a homo technologicus

Trieste Next 2016: dal 23 al 25 settembre ricerca scientifica e impresa a confronto sul passaggio da homo sapiens a homo technologicus

Dagli organi in provetta ai sex robots, dalle nuove frontiere dell’oncologia alle diete “smart”, dalla robotica ispirata al mondo vegetale al supercomputer Watson: un’intensa tre-giorni per discutere delle prossime frontiere della scienza e dei nuovi dilemmi etici e morali. Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre, riflettori accesi sulla città simbolo della ricerca scientifica, con dibattiti, incontri, laboratori, performance artistiche per discutere con scienziati, filosofi, antropologi, designer e imprenditori la coesistenza e l’interazione tra genere umano e macchine

Apertura venerdì 23 settembre con il BioHighTech Companies Day, che presenta l’eccellenza della Regione Friuli Venezia Giulia a livello nazionale nel campo delle Scienze della Vita, con un cluster di oltre 150 imprese

A chiudere questa quinta edizione, domenica 25 settembre, il dialogo tra Umberto Ambrosoli e Massimo Sideri su un tema di strettissima attualità, il “diritto all’oblio”. Atteso, poi, il “tecno-guru” Rama Gheerawo, leader mondiale nel campo del ‘social inclusive design’, in un appuntamento in collaborazione con la Venice Design Week

Tra gli ospiti anche Kathleen Richardson – uno dei massimi esperti internazionali di Etica della robotica, pioniera della campagna contro i “sex robots” – il filosofo Miguel Benasayag, l’esperta di big data nei Paesi in via di sviluppo Leonida Mutuku, Gloria Origgi, Felice Cimatti, Giorgio Vallortigara, Marcello Monaldi, Maurizio Ferraris, Alessandro Treves, Barbara Mazzolai, Cecilia Laschi, Thierry Pedrazzini, Eliana Liotta, Lucilla Titta, Giuseppe O. Longo, Claudio Tuniz, Mauro Giacca, Alberto Bombassei, Gianpietro Benedetti, Gabriele Beccaria, Massimo Sideri e molti altri. A Trieste Next 2016 presentazione in anteprima assoluta dell’edizione italiana del successo editoriale internazionale “Macchine intelligenti” (Egea edizioni), sul noto supercomputer targato Ibm Watson, autore il manager IBM John E. III Kelly, senior vice president cognitive solutions and research, (prefazione all’edizione italiana di Massimo Sideri) Comunicato stampa

Con un calendario di oltre 100 appuntamenti, la partecipazione di 150 relatori nazionali e internazionali e il contributo di oltre 100 partner, torna tra il 23 e il 25 settembre TRIESTE NEXT, il Salone Europeo della Ricerca Scientifica che per tre giorni offre lectio magistralis, dibattiti, approfondimenti e laboratori nella città che con le sue due università, il suo parco scientifico, gli oltre 30 istituti di ricerca e una media di 35 ricercatori ogni 1000 occupati (di gran lunga superiore ai trend europei che di “fermano” a 5.7 ricercatori) è una vera e propria città-simbolo della scienza e della conoscenza.

Promosso da Comune di Trieste, Università di Trieste e VeneziePost – Presidente del Comitato Scientifico il rettore dell’Università di Trieste Maurizio Fermeglia, Direttore Filiberto Zovico, curatore Antonio Maconi – con la copromozione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, AREA Science Park, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Camera di Commercio di Trieste, il festival non solo racconta e celebra l’eccellenza scientifica della città di Trieste a livello internazionale, ma innesca proficui dialoghi e relazioni tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa, affrontando i diversi appuntamenti il tema del trasferimento tecnologico.

Uno scambio quanto mai vivo in Friuli Venezia Giulia, regione d’eccellenza a livello nazionale nel BioHighTech, settore che riunisce oltre 150 imprese d’innovazione attive nei campi del biomedicale, del biotecnologico e della bioinformatica, a formare l’unico distretto tecnologico italiano capace di raggruppare aziende e competenze scientifiche e socio-sanitarie che abbracciano tutte le scienze mediche, chirurgiche e della vita, con esperienze avanzate già operative in campo sanitario e assistenziale.

E sarà proprio una grande “vetrina” su un’eccellenza imprenditoriale della nostra regione ad aprire, nella mattinata di venerdì 23 settembre (ore 10.00, Salone di Rappresentanza della Regione), la quinta edizione di Trieste Netx. Dopo il successo dell’edizione 2015, torna anche quest’anno il BioHighTech Companies’ Day una giornata di tavole rotonde e incontri – promosso dalla rete di imprese BioHighTechNET, da CBM-Centro di Biomedicina Molecolare, Aries e Confindustria Venezia Giulia – sull’esperienza esclusiva di questa rete d’impresa tra 150 aziende regionali (5000 addetti e un fatturato complessivo di oltre 800 milioni di euro), unico distretto tecnologico italiano che abbraccia tutte le scienze mediche, chirurgiche e della vita. Ad aprire i lavori i saluti della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del prefetto di Trieste Annapaola Porzio. Seguirà l’introduzione ai lavori, incentrati sulle esperienze di ricerca e innovazione nell’Area Alpe Adria, da parte del Comitato Promotore: Antonio Paoletti, commissario straordinario della CCIAA di Trieste; Diego Bravar, presidente BioHighTech NET; Laura Chies, presidente CBM e Sergio Razeto, presidente Confindustria Venezia Giulia. I lavori saranno conclusi nel pomeriggio con la sessione sulle prospettive di sviluppo per la Regione Friuli Venezia Giulia in ambito BioHighTech e le conclusioni saranno affidate agli assessori regionali Loredana Panariti, Maria Sandra Telesca e Sergio Bolzonello.

Il rapporto tra ricerca e impresa sarà anche affrontato sabato 24 al Ridotto del Teatro Verdi in “La ricerca incontra l’impresa e l’impresa incontra la ricerca”, un incontro condotto dal vicedirettore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione che unisce sul palco il presidente e amministratore delegato di Danieli Group Gianpietro Benedetti con il direttore generale di AREA Science Park Stefano Casaleggi, il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, il prorettore dell’Università di Padova Fabrizio Dughiero, il rettore di Trieste Maurizio Fermeglia e l’amministratore delegato di Danieli Automation Antonello Mordeglia. Si parlerà anche del Porto di Trieste nell’incontro “Tecnologia e logistica: l’innovazione nel settore portuale di Trieste”, con il commissario straordinario dell’Autorità Portuale Zeno D’Agostino, Stefano Casaleggi, direttore generale AREA Science Park; Enrico Samer, presidente e AD Samer & co Shipping; Marco Mazzarino, docente Università IUAV di Venezia con la conduzione della giornalista del Sole 24 Ore Katy Mandurino. Ampio spazio sarà riservato anche alla via italiana alla “Fabbrica 4.0”, promosso con la Fondazione Ergo-Bella Factory: attesi gli interventi di Stefano Micelli, direttore scientifico Fondazione Nord Est, Armando Pujatti, amministratore delegato Marrone, e Alberto Felice De Toni, rettore Università di Udine, mentre la riflessione su Uomini e macchine nella fabbrica 4.0 vedrà, tra gli altri, l’intervento di Alberto Bombassei, amministratore delegato di Brembo, che sarà intervistato dal giornalista di Repubblica Paolo Griseri.

Tra gli appuntamenti clou della giornata di apertura (venerdì 23 alle 18.00, Teatro Miela), il primo dei tre incontri “Dialoghi tra Scienza e Filosofia”, ciclo a cura del filosofo Luca Illetterati, che vedrà scienziati e filosofi di fama internazionale confrontarsi su tre questioni chiave: Parlare – Conoscere – Riconoscersi. Si comincia il 23 con il filosofo del linguaggio Felice Cimatti (Università della Calabria), il docente di Estetica all’Università di Trieste Marcello Monaldi e il direttore del Centro Mente-Cervello dell’Università di Trento Giorgio Vallortigara. Gli incontri proseguiranno nei giorni successivi con i neuroscienziati Alessandro Treves (SISSA) e Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica all’Università di Torino. Protagonista dell’ultimo incontro, domenica 25, l’epistemologa Gloria Origgi (Ecole Normale Supérieure di Parigi) che al festival presenterà anche il suo libro sul tema della reputazione, mai stata così determinante per gli individui come nelle società contemporanee. Sempre venerdì, ritorna anche quest’anno al festival il tema “Big Data e Paesi in via di Sviluppo”, con un incontro a cura di TWAS: protagonista una delle massime esperte del settore, la scienziata keniota Leonida Mutuku, cofondatore e amministratore delegato Intelipro/Kenya con Sabina Lionelli, docente di Filosofia e Storia della Scienza, codirettore dell’Exeter Centre for the Study of the Life Sciences e Claudio Sartori, docente dell’Università di Bologna. Conduzione della giornalista Alessandra Ressa. Nella giornata di sabato 24 settembre spicca l’attesa lectio magistralis di uno degli ospiti di punta di questa edizione. La massima esperta mondiale di Etica della robotica nonché fondatrice della celebre “Campaign Against Sex Robots” Kathleen Richardson, che indagherà il rapporto uomo-macchina chiamando in causa il tema dell’etica, dell’identità e dello sviluppo emotivo ai tempi delle macchine “a nostra immagine e somiglianza”. La sua campagna contro i “sex robots” ha già interessato testate internazionali come il Financial Times e Wired Uk ed è una delle prime volte che il dibattito approda in Italia con la sua massima rappresentatrice.

A seguire, sempre al Teatro Miela, un focus a cura di ICGEB sugli organi in provetta con tre grandi nomi internazionali, come Thierry Pedrazzini direttore Unità di Cardiologia sperimentale, ospedale Universitario di Losanna, Giuseppe Remuzzi direttore Istituto Mario Negri di Bergamo e Piergiorgio Tozzi; docente di Chirurgia Cardiovascolare all’ospedale Universitario di Losanna. A moderare e condurre l’incontro il direttore generale ICGEB Mauro Giacca. Nella mattinata del sabato si affronteranno anche tematiche legate ai nuovi orizzonti che si stanno aprendo nell’ambito dell’oncologia, a partire dall’incontro a cura dell’Università di Trieste con AIRC “Come cambia la ricerca e la cura dei tumori nell’era della medicina di precisione”. Ne discuteranno Giannino Del Sal (Università di Trieste e Laboratorio Nazionale CIB di AREA Science Park) Mattia Andreoletti (IEO di Milano), Maurizio D’Incalci (Istituto Mario Negri di Milano), Pier Giuseppe Torrani e Guido Perelli Rocco, presidente nazionale e regionale dell’AIRC, tra i maggiori finanziatori privati italiani della ricerca scientifica. Un’eccellenza tutta triestina al centro dell’incontro con il direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica dell’Ospedale di Cattinara Giancarlo Tirelli che parlerà delle innovative tecniche per la diagnosi e le cure del distretto anatomico testa-collo attraverso lo speciale “occhio” l’NBI – Narrow Band Imaging – per diagnosticare piccoli tumori non visibili a occhio nudo. Sempre nella giornata di sabato (Teatro Miela, ore 16.30), spazio alla giornalista e autrice del caso editoriale dell’anno, La dieta Smartfood, Eliana Liotta presente con la coautrice Lucilla Titta. Alle 18.00 al Teatro Miela, ancora un grande protagonista internazionale: sempre nel segno del dialogo tra filosofia e scienza, lo psicoterapeuta e filosofo Miguel Benasayag proporrà una riflessione sul “naturalmente artificiale”, tra tecnofobia e fiducia in un futuro transumano assieme a Fulvio Longato, Alessandra Cislaghi e Fabio Polidori dell’Università di Trieste. Attese tra sabato e domenica a Trieste Next anche due delle massime esperte mondiali di robotica bioispirata, considerate “bibbia” della robotica Robohub tra le 25 più importanti donne del settore: Barbara Mazzolai, esperta di bio-robotica ispirata al mondo vegetale, e Cecilia Laschi che discuterà di soft robotics con Marco Bettiol, (Università di Padova) e Bernardo Balboni (Università di Trieste).

Si parlerà di “macchine intelligenti” nella mattinata di domenica 25, e in particolare della nota creatura di IBM Watson (ore 11.30 Museo Revoltella) il supercomputer che prende il nome dal fondatore di IBM. A Trieste Next sarà presentata in anteprima assoluta l’edizione italiana del grande successo editoriale di John E. III Kelly, Senior Vice President Cognitive Solutions and Research di IBM, “Macchine intelligenti”, che uscirà per Egea edizioni proprio in occasione del festival. La prefazione è a firma dell’innovation editor del Corriere della Sera Massimo Sideri che nell’occasione dialogherà con il rettore Maurizio Fermeglia, e Roberto Siagri, presidente e amministratore delegato di Eurotech. Nel pomeriggio di domenica Umberto Ambrosoli dialogherà con Massimo Sideri su un tema di grande attualità, alla ribalta delle cronache anche in questi ultimi giorni, nell’incontro “Il diritto all’oblio? Terrorismo, Google e il rischio di dimenticarsi”. Un dialogo tra memoria storica e nuove tecnologie, tra diritto del singolo alla ‘privacy’ e diritto della collettività al ricordo di eventi, anche drammatici, e dell’identità dei loro protagonisti. Nella ricchissima programmazione domenicale anche per il racconto dello scienziato di ICTP Trieste e Centro Fermi di Roma Claudio Tuniz “Umani: una biografia non autorizzata”, un incontro basato sulle più recenti scoperte scientifiche, per raccontare vita, morte e miracoli dei nostri lontani antenati. Sempre domenica, protagonisti a Trieste Next anche Giuseppe O. Longo – scrittore e professore emerito Università di Trieste, autore del testo “Il cervello nudo”, che nella giornata di apertura sarà rappresentato in un reading scenico – e Paolo Gallina, docente di Robotica e meccanica applicata nell’Ateneo giuliano nonché vincitore del Premio Galileo 2016, che si confronteranno sul tema “Homo technologicus: dagli automi ai robot umanoidi”.

L’ultima giornata di festival sarà suggellata dall’attesa lectio magistralis di Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hamlyn Centre for Design, Royal College of Art di Londra. Il massimo esperto mondiale di tecnologie “indossabili” e di tutte le loro possibili applicazioni – anche in un’ottica di design inclusivo e delle positive ripercussioni dell’impiego delle tecnologie in ambito sociale – sarà protagonista del talk conclusivo di Trieste Next (Teatro Miela, dalle 16.30) realizzato in collaborazione con Venice Design Week, di cui Gheerawo è curatore per la sezione “wearable technologies”. L’appuntamento propone anche il dialogo con Aldo Cibic, fondatore Cibicworkshop, e Vittorio Cafaggi, corporate marketing manager di Dainese.

Sedi principali dei dibattiti saranno, insieme all’Area Talk allestita in Piazza Unità, il Salone di Rappresentanza e la Sala Predonzani della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Ridotto del Teatro Verdi, l’Auditorium del Museo Revoltella e il Teatro Miela

TRIESTE CITTÀ DELLA CONOSCENZA: IL VILLAGGIO DI PIAZZA UNITÀ
L’edizione 2016 di Trieste Next animerà diversi spazi della città, ma cuore pulsante della manifestazione rimane la centralissima Piazza Unità, che ospiterà la tensostruttura per le attività e i laboratori degli enti di “Trieste Città della Conoscenza”: Università di Trieste, AREA Science Park, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ICTP-The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics, Istituto Nazionale di Oceanografica e Geofisica Sperimentale – OGS, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Trieste, Elettra Sincrotrone Trieste, che offrirannoe al pubblico di ogni età un ricco programma di attività, giochi, esperimenti, laboratori e conferenze.

Nel grande gazebo curato dall’Università di Trieste si terranno simulazioni e dimostrazioni interattive per vivere in diretta l’esperienza della ricerca. Tra le diverse esperienze sarà raccontata quella di R.O.B.O.T., acronimo di Ricostruzione Odontoiatrica Bionica Oro-Tissutale e quindi le tecnologie per ricostruire parti della bocca e del volto. Nello spazio “La Cicogna Tecnologica” si parlerà invece di procreazione medicalmente assistita, mentre passando ad un ambito più strettamente ingegneristico, il pubblico potrà provare a sfidare il computer: attraverso l’uso di un prototipo e diverse tipologie di gioco si dimostrerà come per un essere umano possa essere difficile battere un sistema di controllo computerizzato. Uno stand sarà poi interamente dedicato a “Il lato oscuro dell’Universo” e al viaggio, con fisici e astrofisici, nell’energia e nella materia oscura.

Un laboratorio di 400 metri quadrati sarà, invece, allestito in Piazza Unità da AREA Science Park che racconta ricerche e tecnologie di punta realizzate all’interno del parco scientifico e tecnologico di Trieste. Dalla diagnostica alla sicurezza alimentare, dalla formazione biomedicale alla ricerca sui meccanismi coinvolti nella proliferazione del cancro sono numerosi i temi che coinvolgeranno il pubblico di appassionati al mondo della scienza. Il sistema AREA science Park sarà presente con 12 dei suoi laboratori e imprese, a partire da ICGEB ed Elettra Sincrotrone, e 10 delle sue startup nate nell’incubatore Innovation Factory. Uno spazio per tutte l’età che tra talk di ricercatori e startupper, esibizioni, esperimenti avvicinerà il pubblico degli adulti e dei più piccoli a biologia e matematica, fisica e astronomia, nutrizione, materiali del futuro e tanto altro ancora. In programma anche due incontri per gli insegnanti sul tema alternanza scuola lavoro.

I visitatori dello stand della SISSA saranno accolti dagli studenti di dottorato che introdurranno le classi e i visitatori ai loro campi di ricerca. Verranno affrontati il funzionamento del cervello e le tecniche per visualizzarlo, la matematica come strumento di ricerca, la fisica dell’Universo e delle strutture subnucleari. Per le classi delle scuole primarie e medie inferiori saranno organizzati dei laboratori in fisica, matematica e neuroscienze declinate secondo il tema centrale della manifestazione. Oltre ai laboratori per il pubblico del pomeriggio verranno organizzate sessioni partecipative utilizzando i discussion game su argomenti di scienza contemporanea. Ci saranno laboratori sull’olfatto, il funzionamento del cervello, un seminario sui quanti, talk sui biomateriali e un seminario sulle api e le formiche.
Numerosi anche gli appuntamenti proposti da ICTP, come gli incontri-laboratori dedicati alla spiegazione di come nasce e si modella il Gps e la realtà virtuale, e da OGS che dedicherà un focus alla conoscenza del territorio nell’incontro “Conoscere, studiare, convivere con il terremoto” e in un momento dedicato alla biodiversità del Golfo di Trieste.

Come sempre le scuole saranno al centro delle prime due mattinate di Trieste Next. Ad accogliere bambini e ragazzi in piazza Unità le molteplici attività sul tema delle biotecnologie, salute e alimentazione, esplorazione dello spazio e del corpo umano, con giochi, esperimenti, incontri e approfondimenti. Si spazierà da giochi-laboratori sul cibo a quelli che spiegano ricerche di ultima generazione come il funzionamento del cervello e le tecniche per visualizzarlo, la matematica come strumento di ricerca, la fisica dell’Universo e delle strutture subnucleari. Ancora, si parlerà della storia dell’elettrone, il funzionamento dei satelliti, fino ad esperimenti alla scoperta della biologia molecolare di base con l’estrazione del DNA dalla saliva (prenotazioni sul sito www.triestenext.it).

SPETTACOLI, PERFORMANCE E MOSTRE

Numerosi a TRIESTE NEXT anche i momenti di spettacolo – dal focus su arte, scienza e robotica di venerdì 23 alla lettura teatrale Il cervello nudo di G. O. Longo; doppio appuntamento serale, sabato 24, con il Famelab Show-Decalogo del perfetto comunicatore scientifico e Onde in musica… Musica d’acqua.
Particolarmente suggestiva si preannuncia la performance live di sand art di Nadia Ischia, proposta da AREA Science Park nel suo spazio, che con i suoi disegni fatti di sabbia illustrerà un percorso immaginifico che lega il Porto di Trieste e la ricerca nella performance, “Un mare di innovazione, un porto di idee”, organizzata in collaborazione con l’Autorità Portuale di Trieste (sabato 24, ore 21 con replica alle 21.30 nello spazio AREA Lab). Quest’anno uno spettacolo sarà proposto anche dall’Università di Trieste: Cene dal futuro, del gruppo Marionette per la scienza dove il teatro di figura si mette a disposizione di un tema attualissimo come quello del cibo del futuro (riservato alle scuole nella mattinata di venerdì e replicato sabato e domenica per il pubblico),. Per tre giorni, inoltre, si potrà assistere alla performance del pianista e artista multimediale Adriano Castaldini “Vexations: La Serie” per pianoforte e live-electronics, basata sull’integrale di Satie con una durata complessiva di 24 ore ripartite nelle tre giornate: novità assoluta di questa rivisitazione è che il timbro del pianoforte verrà manipolato in tempo reale sfruttando le vessazioni del corpo come mezzo coloristico-espressivo. L’evento è curato da Pietro Polotti del Conservatorio Tartini di Trieste. Chiusura in Piazza Unità, domenica 25, con la Wunder Smartphone Orchestra, la più grande orchestra del mondo, ovvero un’azione musicale interattiva che utilizza gli smatphone del pubblico come strumenti musicali. “Arte o scienza? Immagini dalla ricerca” è, invece, il titolo della mostra promossa da Immaginario Scientifico e Università di Trieste con l’esposizione delle opere selezionate nell’ambito della sesta edizione dell’omonimo concorso fotografico. La mostra “L’arcipelago delle meraviglie“, organizzata in occasione del centenario della nascita di Paolo Budinich, alla cui straordinaria attività di promotore della cultura scientifica si deve la nascita di molte istituzioni di ricerca a Trieste, prosegue anche nelle giornate di Trieste Next in sala Veruda. E sempre alla figura di questo eccezionale uomo e scienziato sarà dedicato anche lo spettacolo “Paolo Budinich e i paradossi dell’avventura”, di Diana Höbel.

TRIESTE NEXT 2016 è promosso da
Comune di Trieste, Università di Trieste, VeneziePost Copromotori Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, AREA Science Park, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Camera di Commercio di Trieste Con il contributo di Fondazione CRTrieste Media partner di Il Piccolo, Egea, Tuttoscienze-La Stampa Main partner CBM Sponsor Fondazione Ergo-Bella Factory, Eurotech, Fincantieri, Piave Con la collaborazione di: Autorità Portuale di Trieste, Centostazioni-Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Camst, Engie, Coop, illy, Insiel, Loison, Teatro Verdi Trieste, Venice Design Week
Con la partecipazione di: AIRC, AutoLogS, Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Bonawentura/Teatro Miela, Compagnia teatrale Art&Zan de L’Armonia, Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, Cooperativa ecothema, Gruppo 78, Elettra Sincrotrone Trieste, Esteco, FIT-Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze, ICGEB-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, ICTP-The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics, INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Trieste, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-Sezione di Trieste, Informatici Senza Frontiere, I.R.C.C.S. materno infantile Burlo Garofolo, Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale – OGS di Trieste, Librerie Giunti al Punto, Modulblok, Orchestra Camerata Strumentale Italiana, Trieste, Prochild Onlus, Progetto FIESTA, Progetto PACINNO – IPA Adratic CBC 2007-13, Radioincorso.it, Science Centre Immaginario Scientifico, Science Industries, Scuola di Musica 55, SLORI-Slovenski raziskovalni inštitut / Istituto sloveno di ricerche, TWAS-The World Academy of Sciences for the advancement of science in the developing world, Wunderkammer Trieste Organizzazione e curatela: Goodnet – Territori in Rete