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Il “post umano” sbarca in piazza Unità

Il Piccolo, 5 agosto 2016
DI S.M. – “Umano post umano”, è il titolo della quinta edizione di Trieste Next, la rassegna che mette ricerca scientifica e impresa a confronto sul passaggio dall’homo sapiens all’homo technologicus, in programma dal 23 al 25 settembre. In tre giorni saranno organizzati più di cento dibattiti, incontri, laboratori e performance artistiche in cui 150 ospiti tra scienziati, filosofi, antropologi, designer, imprenditori e giornalisti si esprimeranno sulla coesistenza e l’interazione tra genere umano e macchine.

Dagli organi in provetta ai sex robots il focus sarà messo sulle prossime frontiere delle scienze e i conseguenti nuovi dilemmi etici e morali. I “Dialoghi tra scienza e filosofia”, curati dal filosofo Luca Illetterati vedranno confrontarsi l’epistemologa Gloria Origgi (Ecole Normale Supérieure di Parigi), il filosofo del linguaggio Felice Cimatti (Università della Calabria), i neuroscienziati Raffaella Rumiati (Sissa), Alessandro Treves (Sissa) e Giorgio Vallortigara (Università di Trento), Marcello Monaldi docente di Estetica (Università di Trieste) e Maurizio Ferraris, docente di Filosofia teoretica (Università di Torino). Lo psicoterapeuta e filosofo Miguel Benasayag proporrà una riflessione sul “naturalmente artificiale”, tra tecnofobia e fiducia in un futuro transumano. Le macchine a nostra immagine e somiglianza saranno il tema di Kathleen Richardson, tra i massimi esperti internazionali di Etica della robotica nonché fondatrice della celebre “Campaign against sex robots”. Non mancherà un focus sugli organi in provetta con tre grandi nomi internazionali, come Thierry Pedrazzini dell’Université de Lausanne, Giuseppe Remuzzi direttore della ricerca all’Istituto Mario Negri di Bergamo e il chirurgo cardiovascolare Piergiorgio Tozzi. Di “tecnologie indossabili” parlerà invece Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hamlyn centre for design, nel talk conclusivo. Si incontreranno a Trieste Next anche due delle massime esperte mondiali di robotica bioispirata, tra le 25 più importanti donne del settore secondo la “Bibbia” della robotica Robohub, Barbara Mazzolai e Cecilia Laschi. Sulla colonizzazione di ambienti extraterrestri parleranno i ricercatori dell’Asi-Agenzia spaziale italiana, Vittorio Cotronei e Gabriele Mascetti, assieme a Gianni Biolo dell’Università di Trieste e a Franco Malerba, il primo astronauta italiano a volare nello spazio. L’edizione 2016 di Trieste Next animerà tutta la città: cuore della manifestazione sarà Piazza Unità d’Italia che ospiterà la tensostruttura dove si svolgeranno le attività e i laboratori degli enti di “Trieste Città della conoscenza” e dove verrà allestita un’area conferenze. Sedi principali dei dibattiti saranno il Teatro Miela, il Ridotto del Teatro Verdi, l’Auditorium del Museo Revoltella, oltre al Salone di rappresentanza e alla Sala Predonzani della Regione.