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A Trieste Next arriva OGS Explora, la nave di ricerca che ha esplorato l’Antartide

Dal 21 al 23 settembre approda a Trieste Next, nei pressi di Piazza Unità d’Italia, la nave di ricerca OGS Explora. Durante la sesta edizione del Festival della Ricerca Scientifica Trieste Next sarà possibile visitarla e conoscere l’equipaggio. 

OGS Explora, di proprietà dell’Istituto nazionale di oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) dal 1989, è una nave di ricerca con capacità oceaniche classificata come “classe ghiaccio”, in quanto possiede le caratteristiche per poter navigare e acquisire dati anche in ambienti polari. E’ stata progettata e costruita per l’esplorazione geofisica, in modo particolare per l’acquisizione di dati sismici, gravitazionali e magnetici.

E’ una nave multidisciplinare, dotata di laboratori e attrezzature scientifiche che le permettono di operare nei campi della geofisica, della geologia, della biologia marina e della oceanografia.

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La nave è lunga 73 metri, ha una stazza lorda di 1.400 tonnellate e può raggiungere una velocità di 11 nodi. Può ospitare 24 ricercatori e tecnici oltre ai 18 membri dell’equipaggio.

OGS Explora ha effettuato dieci campagne di ricerca in Antartide, quattro campagne di ricerca artiche alle Isole Svalbard ed attività di servizio alle imprese che operano nell’offshore in area artica (Canada, Groenlandia, Islanda, Norvegia, Isole Fær Øer).

Oltre alle attività di ricerca, la nave è utilizzata nei servizi per l’industria, in particolare nel campo delle indagini di sito per la posa di impianti offshore come cavi per comunicazioni, condotte sottomarine, piattaforme esplorative.

Considerata un riferimento a livello internazionale per ricerche geofisiche e oceanografiche, OGS Explora dal 2008 è inserita nella rete di ricerca europea EUROFLEETS, un’alleanza di enti di ricerca europei di eccellenza nata per facilitare il coordinamento e l’uso efficiente delle infrastrutture marine e favorire così il progresso della ricerca scientifica sul mare.

Dal 2013 è stata inoltre inclusa nel database MERIL, la Mappa Europea delle Infrastrutture di Ricerca, che raggruppa le infrastrutture di ricerca europea aperte alla comunità scientifica internazionale.